30 anni di aree protette FVG: al via le celebrazioni tra parchi e riserve

La legge 42/1996 sui parchi FVG compie 30 anni. Eventi, escursioni e convegni in tutto il territorio regionale.

26 febbraio 2026 17:12
30 anni di aree protette FVG: al via le celebrazioni tra parchi e riserve -
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FVG - Un anniversario che diventa occasione per rinnovare l’impegno verso la tutela e la valorizzazione di un patrimonio prezioso di biodiversità, cultura e identità territoriale. La legge regionale 42/1996 “Norme in materia di parchi e riserve naturali regionali”, che ha istituito le aree protette naturali del FVG, compie 30 anni e l’Amministrazione regionale, gli Enti gestori dei Parchi e gli Organi gestori delle Riserve festeggiano, dando il via a un ricco calendario di iniziative celebrative su tutto il territorio. Nel corso della conferenza stampa, organizzata nella sede della Regione FVG di Udine, sono stati presentati gli appuntamenti - tra convegni, escursioni ed incontri pubblici – che si svilupperanno nel corso dell’anno. Un programma pensato per riflettere sugli obiettivi raggiunti e sugli scenari futuri che dovranno affrontare i gestori dei due parchi e delle 13 riserve.

PARCO NATURALE PREALPI GIULIE – Con i saluti iniziali del Direttore del Servizio Biodiversità della Direzione risorse agroalimentari, forestali e ittiche, Fabrizio Fattor - che ha portato il messaggio dell’Assessore alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche Stefano Zannier – si è dato il via all’appuntamento. Tra i principali protagonisti, il Parco Naturale Regionale delle Prealpi Giulie, chiamato a ricordare un doppio traguardo. Come evidenziato dalla presidente Anna Micelli, nel 2026 si celebrano non solo i trent’anni dall’istituzione del Parco, ma anche il 20° anniversario della Riserva naturale della Val Alba. Con le due ricorrenze si è deciso di prevedere qualcosa di speciale: un ciclo di sei serate pubbliche, una in ciascun Comune del territorio del Parco e della Riserva naturale, un ampio programma escursionistico (30 escursioni gratuite tra aprile e ottobre; alcune dedicate esclusivamente all’area protetta della Val Alba), una serie di 14 eventi naturalistici e divulgativi distribuiti lungo tutto l’anno e una campagna di comunicazione digitale che racconterà, attraverso 30 post social in 30 giorni, la storia del Parco.

REGIONE FVG– Insieme al Parco naturale Prealpi Giulie, la Regione FVG organizzerà un convegno speciale il 24 maggio, in occasione del Parkfest a Venzone, la festa delle aree naturali protette del centro Europa a cui prendono parte anche realtà da Austria, Slovenia e Croazia. Lo scopo del momento informativo – ha spiegato Pierpaolo Zanchetta, del Servizio Biodiversità - è duplice: da una parte rappresentare come, in questi 30 anni, le aree protette siano state il punto centrale per la tutale della biodiversità (radicandosi come soggetti dinamici del territorio), dall’altra, illustrare le sfide future, considerando queste realtà nuclei di innovazione per la transizione ecologica (Millennium Development Goals, Restoration Law, Strategia nazionale biodiversità). A novembre, invece, sarà la volta del convegno finale del progetto di Identità di sistema delle aree naturali protette del Friuli Venezia Giulia, volto a rendere coordinata e allineata l’immagine di tutte le aree.

PARCO NATURALE DOLOMITI FRIULANE – Il Parco naturale Dolomiti Friulane, ha sottolineato il direttore Graziano Danelin, comincerà con i suoi eventi a fine maggio. Il 30, in Val Settimana, avrà luogo l’appuntamento “La magia del sasso che diventa calce”, con la partecipazione degli studenti che trent’anni fa accesero la vecchia fornace della valle. Il 13 giugno in Val Montanaia verrà inaugurato il sentiero geologico “Campanile di Val Montanaia”, itinerario dedicato alla valorizzazione di uno dei geositi più importanti del Parco. Infine, a novembre, verrà organizzato una conferenza sulla biodiversità del Parco.

RISERVA NATURALE DELLA VAL ROSANDRA - Sette giorni di attività, per la Riserva naturale della Val Rosandra. Ad illustrare il pacchetto di inziative, Jasmine Pecar, rappresentante del Comune di Dorligo della Valle, gestore della Riserva. Nel mese di ottobre si terrà la “Settimana della Riserva”: ci si dedicherà all’arrampicata, da sempre elemento identitario importante dell’area, particolare attenzione sarà poi rivolta agli aspetti naturalistici, con momenti di approfondimento su flora, fauna, biodiversità e geodiversità, allo scopo di far conoscere meglio il patrimonio ambientale. Accanto alla serata esclusiva con la partecipazione di un ospite legato alla Riserva, sarà possibile partecipare a un’escursione guidata aperta alla cittadinanza, come opportunità di condivisione e scoperta della natura.

RISERVA NATURALE DEL LAGO DI CORNINO – Gli incontri della Riserva naturale del Lago di Cornino, che si sviluppa su un’area che comprende i comuni di Trasaghis e Forgaria nel Friuli, sono stati illustrati dal sindaco di Forgaria nel Friuli, Luigi Molinaro. Tra i più importanti: il 6 settembre “Vivi e liberi di volare - 30 anni di Riserva naturale”, in occasione della giornata mondiale degli avvoltoi e alla loro conservazione; ad agosto si giocherà nella “Notte da gufi per bambini coraggiosi”, momento dedicato ai più piccoli e alle famiglie che si avvicinano alla natura e all’ambiente; non mancheranno infine gli interventi scientifici, volti a raccontare in modo più tecnico specie come lo sciacallo dorato e lontra europea.

RISERVE DELL’AREA LAGUNARE – Matteo De Luca, responsabile scientifico delle Riserve dell’arco costiero, ha esposto gli eventi che impegneranno le Riserve naturali Foci dello Stella, Valle Canal Novo, Valle Grotari e Vulcan. Il 5 e 6 settembre si farà festa per i 30 anni delle Riserve naturali di Marano lagunare, con visite guidate, laboratori di archeologia sperimentale, uscite in canoa, esposizione di documenti storici e fotografie. Sempre a settembre nella Riserva naturale Valle Cavanata si terrà un incontro aperto a tutti dal titolo “30 anni di Valle – Il percorso della Riserva naturale da Ramsar ad oggi”, mentre a novembre nella Riserva naturale Foce dell’Isonzo sono in programma un convegno (“La storia della riserva dalle sue origini a oggi e le prospettive future nel contesto attuale) e la presentazione di tre pubblicazioni (“La Riserva naturale foce dell’Isonzo”, il “Compendio avifaunistico 1990-2025”, l’”Atlante della Flora di pregio della Riserva”).

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