8 settembre, Pordenone ritrova la sua festa: alle Grazie il cuore religioso, al Galvani la tombola della Somsi
La patrona unisce quartiere e città: messa al Santuario, serata al parco Galvani e processione nelle vie delle Grazie in un anno segnato da due anniversari.
La giornata della patrona ridisegna per un giorno il baricentro cittadino tra il quartiere delle Grazie e il parco Galvani. A Pordenone, oggi 8 settembre 2026, la ricorrenza della Natività di Maria mette insieme devozione, memoria collettiva e uno degli appuntamenti popolari più riconoscibili del calendario locale.
Il programma non si ferma alla celebrazione religiosa del mattino. In serata sono attesi due momenti molto seguiti: la tombola curata dalla Somsi, prevista alle 18.30, e la processione che partirà alle 20.30 dal Santuario della Madonna delle Grazie per attraversare le strade del quartiere.
Una festa che quest'anno ha un peso particolare
L'edizione 2026 assume un valore ulteriore perché si intreccia con due ricorrenze legate alla vita del Santuario: i sessant'anni della parrocchia Beata Maria Vergine delle Grazie e i sessant'anni della presenza dei monaci benedettini vallombrosani, arrivati nel 1966 e da allora riferimento stabile per la comunità.
Proprio al Santuario si è svolta in mattinata la messa alla quale ha preso parte anche il sindaco Alessandro Basso. Dal Comune è stato segnalato un afflusso più alto rispetto all'abitudine, segno di una partecipazione che conferma il legame della città con questa ricorrenza.
La tombola cambia scenario e va al parco Galvani
Per la parte civile della festa, quest'anno cambia la cornice della storica tombola organizzata dalla Storica Società Operaia. L'appuntamento si sposta infatti al parco Galvani, soluzione scelta per questa edizione per i lavori che interessano la loggia del municipio.
Si tratta comunque di una tradizione profondamente radicata a Pordenone. La tombola della Somsi accompagna la festa patronale da 153 anni e continua a essere uno dei riti laici più attesi, capace di richiamare generazioni diverse nello stesso spazio cittadino.
Dalle Grazie il passaggio della processione nel quartiere
Dopo il momento al parco, la giornata tornerà al suo centro spirituale con la processione serale. Il percorso interesserà le vie del quartiere delle Grazie, in continuità con una consuetudine che ogni anno lega il Santuario alla vita quotidiana della zona.
Nel corso della giornata, il sindaco ha richiamato il valore simbolico delle Grazie come luogo in cui Pordenone continua a riconoscersi. È anche questo il tratto distintivo della festa dell'8 settembre: tenere insieme il piano religioso, la dimensione civica e un patrimonio di usanze che resta vivo nella memoria cittadina.
Tra Santuario e parco Galvani, la patrona torna così a segnare uno dei passaggi più identitari dell'anno pordenonese, con una partecipazione che conferma quanto questa data continui a parlare non solo ai fedeli, ma all'intera comunità urbana.