Il Friuli Venezia Giulia premiato per la comunicazione ambientale – Un prestigioso riconoscimento europeo è stato assegnato al territorio per il suo impegno nella divulgazione dell’ambiente. Il progetto “Segnali dal Clima in FVG”, realizzato dal Gruppo di lavoro Clima FVG e coordinato da Arpa FVG, ha ricevuto l’ Outreach & Communication Award 2025 dalla European Meteorological Society (EMS).
Un progetto che racconta il cambiamento climatico locale
Il progetto “Segnali dal Clima” è riuscito a rendere il cambiamento climatico comprensibile e tangibile per i cittadini, integrandolo nella vita quotidiana delle persone. La pubblicazione documenta con precisione scientifica, ma con un linguaggio accessibile e coinvolgente, gli effetti già visibili nel territorio del Friuli Venezia Giulia, una regione caratterizzata da zone climatiche diverse, dall’ambiente alpino a quello mediterraneo.


Premiata la qualità divulgativa di Arpa FVG
Il progetto è stato proposto da Gerald Fleming, ex direttore del servizio meteorologico irlandese e membro di spicco dell’EMS. La motivazione ufficiale sottolinea come “Segnali dal Clima” offra una visione tangibile del clima, legandola all’esperienza diretta delle comunità locali, in un prodotto editoriale caratterizzato da alta qualità grafica e scientifica. Viene inoltre apprezzata l’originalità del lavoro svolto grazie al contributo volontario di numerosi esperti regionali.
La cerimonia ufficiale a Lubiana
La premiazione avverrà a Lubiana dal 7 al 12 settembre 2025, in occasione della Conferenza annuale dell’EMS. Sarà un momento di grande rilevanza per la Regione, che avrà l’opportunità di presentare il proprio lavoro alla comunità scientifica internazionale.
Un modello virtuoso per la comunicazione ambientale
L’assessore all’Ambiente del Friuli Venezia Giulia, Fabio Scoccimarro, ha enfatizzato l’importanza di iniziative che rendano accessibili i dati scientifici sul clima, sottolineando il valore cruciale di una comunicazione chiara per suscitare consapevolezza tra i cittadini.
Anche Vivacentro e altri enti coinvolti hanno elogiato il progetto, considerandolo un modello da seguire per rafforzare il legame tra scienza e comunità.