Acqua e reti, LTA chiude il 2025 con oltre 33 milioni di cantieri e un utile di 2,12 milioni

L’assemblea dei Comuni soci approva il bilancio della società pubblica del servizio idrico: confermati margini positivi e forte spinta sugli interventi infrastrutturali.

A cura di Web Team Web Team
29 maggio 2026 10:54
Acqua e reti, LTA chiude il 2025 con oltre 33 milioni di cantieri e un utile di 2,12 milioni -
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Per i Comuni serviti da Livenza Tagliamento Acque, tra cui anche il territorio pordenonese, il dato più rilevante del 2025 è la conferma di una linea di investimento robusta sulle infrastrutture idriche. La società pubblica ha chiuso l’esercizio con lavori e interventi per oltre 33,4 milioni di euro, accompagnati da un utile netto di 2,12 milioni.

Il bilancio è stato approvato all’unanimità dall’assemblea dei Comuni soci. Il via libera fotografa un esercizio che, pur dentro un contesto economico non semplice, mantiene in equilibrio i conti e allo stesso tempo sostiene il piano di sviluppo su reti, impianti e tecnologie.

La comunicazione dei dati è arrivata il 28 maggio 2026, al termine dell’esame del documento contabile relativo al 2025. LTA, società interamente pubblica che gestisce il servizio idrico integrato, archivia così un anno segnato da una continuità operativa che i soci leggono come elemento di consolidamento.

Il peso degli interventi sul territorio

Nel documento economico, la voce che più incide sul profilo industriale dell’azienda riguarda proprio gli investimenti. Le risorse impiegate hanno superato i 33 milioni di euro e sono state orientate all’ammodernamento delle reti acquedottistiche, del sistema fognario e degli impianti di depurazione.

Una parte degli stanziamenti è stata destinata anche alla riduzione delle dispersioni idriche, al rafforzamento del controllo digitale delle reti e al miglioramento della qualità complessiva del servizio. Per un’area vasta come quella servita da LTA, questo significa intervenire su infrastrutture essenziali che hanno ricadute dirette su famiglie, attività economiche e tenuta ambientale.

Nel bilancio viene inoltre ribadita una traiettoria di lungo periodo: sostenibilità, efficienza energetica e adattamento ai cambiamenti climatici restano i riferimenti principali della pianificazione industriale.

LTA, bilancio 2025 approvato all’unanimità: utile di 2,12 milioni e 33,4 di investimenti
Foto fornita dall'ufficio stampa
LTA, bilancio 2025 approvato all’unanimità: utile di 2,12 milioni e 33,4 di investimenti

I numeri del bilancio 2025

Sul fronte economico, il valore della produzione operativa supera i 53,1 milioni di euro. I ricavi da vendite e prestazioni arrivano invece a 34,4 milioni, dato che viene interpretato come segnale di tenuta dei volumi gestiti.

Positivi anche gli altri indicatori principali. Il margine operativo lordo raggiunge 16,6 milioni di euro, mentre il risultato operativo netto si colloca a 5,67 milioni. Nel complesso, il quadro restituisce l’immagine di una struttura capace di sostenere sia la gestione ordinaria sia il programma di opere avviato nel corso dell’anno.

Il commento del presidente

Nel presentare l’esito dell’esercizio, il presidente Andrea Vignaduzzo ha parlato di un passaggio significativo nel percorso di consolidamento della società, sottolineando la capacità di LTA di muoversi con equilibrio, efficienza e visione strategica anche in una fase ancora condizionata da incertezze sui costi energetici e finanziari.

Vignaduzzo ha rimarcato la scelta di mantenere alto il livello degli investimenti, indicando nel rafforzamento delle infrastrutture una condizione decisiva per offrire un servizio più affidabile e sostenibile a cittadini e imprese. Le risorse, ha evidenziato, vengono reinvestite direttamente su reti, impianti e innovazione, con l’obiettivo di contenere le perdite, migliorare la qualità dell’acqua e rendere i sistemi più resistenti agli effetti del clima.

Il presidente ha anche richiamato il valore del modello pubblico partecipato dai Comuni soci, ritenuto centrale per tenere saldo il rapporto con i territori e orientare le scelte nell’interesse della collettività. In parallelo, la società sta proseguendo sul versante della digitalizzazione dei processi e del monitoraggio delle reti.

La chiusura del 2025, letta da questa prospettiva, non riguarda soltanto il risultato economico. Per il Pordenonese e per l’insieme dell’area servita, il bilancio approvato certifica soprattutto la volontà di continuare a investire su un servizio essenziale, con una programmazione che punta a tenuta industriale e qualità delle infrastrutture.

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