Al San Valentino il volontariato mette al centro benessere e legami di quartiere
Nel parco cittadino una giornata promossa dall’associazione con attenzione a movimento, salute e partecipazione, alla presenza dell’amministrazione comunale.
Nel parco che porta il nome del patrono, Pordenone ha ritrovato uno dei temi più concreti della vita di comunità: il valore delle relazioni costruite ogni giorno. L’incontro promosso dall’Associazione San Valentino ha riportato al centro il rapporto tra benessere, attività fisica e partecipazione, con la presenza del sindaco Alessandro Basso, dell’assessora Cucci e dei consiglieri Cabibbo e Favret.
L’appuntamento ha messo in evidenza il lavoro svolto dai volontari non soltanto a favore delle persone anziane, ma più in generale a sostegno di una socialità diffusa, capace di rendere più viva la città. Nel corso della giornata, il parco è diventato così uno spazio simbolico in cui parlare di salute, presenza sul territorio e qualità della vita.
Una rete che pesa nella vita cittadina
Nel suo intervento, il primo cittadino ha rivolto un ringraziamento pubblico all’associazione, soffermandosi soprattutto sulla sua capacità di tenere insieme le persone. Più che il dato numerico delle adesioni, è stato richiamato il contributo quotidiano di chi alimenta occasioni di incontro e vicinanza.
Basso ha definito questa esperienza una presenza capace di generare un clima positivo, utile alla coesione della comunità. Il riferimento è andato al ruolo che il volontariato esercita nella tenuta sociale di Pordenone, ben oltre il singolo evento o la singola iniziativa.
Il momento della città tra ricorrenze e obiettivi
La giornata si inserisce in una fase particolare per Pordenone, segnata dagli appuntamenti legati a San Valentino e da un calendario civico di forte rilievo. Nel suo discorso, il sindaco ha richiamato anche la visita del Presidente della Repubblica e il percorso che accompagna la città verso il traguardo di capitale italiana della Cultura.
Secondo quanto evidenziato durante l’incontro, però, risultati di questo livello poggiano prima di tutto su una base quotidiana fatta di impegno diffuso, presidio dei quartieri e associazionismo. In questo quadro, l’Associazione San Valentino è stata indicata come una delle realtà che contribuiscono a dare consistenza a quella rete.
Movimento, salute e presenza negli spazi pubblici
Il messaggio emerso al Parco San Valentino non si è limitato al tema dell’invecchiamento attivo inteso in senso stretto. L’accento è stato posto anche sull’importanza di frequentare i luoghi cittadini, mantenersi in attività e coltivare relazioni come parte di un equilibrio personale e collettivo.
Fare movimento, incontrarsi e vivere gli spazi comuni sono stati indicati come elementi che aiutano a stare meglio e a sentirsi parte della stessa comunità. Una visione che lega il benessere non solo ai servizi disponibili, ma anche alla possibilità concreta di non restare soli.
Il sostegno annunciato dal Comune
In chiusura, il sindaco ha ribadito l’intenzione dell’amministrazione di continuare ad affiancare il volontariato cittadino. L’impegno espresso guarda al rafforzamento di questo supporto nel tempo, riconoscendo alle associazioni un ruolo stabile nella vita pubblica pordenonese.
Il senso della giornata, emerso tra gli interventi e la partecipazione al parco, è che una città più accogliente passa anche da qui: dalla costanza dei volontari, dalla cura delle relazioni e dalla possibilità, per molte persone, di trovare occasioni reali di incontro e condivisione.