Al Sarpi di San Vito il lavoro entra in aula: faccia a faccia tra maturandi e imprese del Pordenonese
All’istituto sanvitese 31 ragazzi degli indirizzi tecnici hanno sostenuto colloqui con 15 realtà metalmeccaniche, tra orientamento e primi contatti per il dopo diploma.
Per chi si prepara a chiudere l’ultimo anno delle superiori, il passaggio dalla scuola all’azienda è spesso il momento più delicato. A San Vito al Tagliamento questo confronto ha preso una forma concreta con una mattinata di colloqui all’Istituto Paolo Sarpi, dove 31 studenti delle quinte hanno incontrato 15 imprese del comparto metalmeccanico.
L’iniziativa si è svolta martedì 19 maggio 2026 ed è una tappa del Career Day promosso da COMET, il Cluster della Metalmeccanica FVG. Per il territorio sanvitese si è trattato della prima edizione ospitata in città, con un focus rivolto agli indirizzi “Manutenzione e assistenza tecnica” e “Meccanica-Meccatronica”.
La formula è quella del contatto diretto: brevi colloqui, presentazioni aziendali, raccolta di candidature e confronto sulle opportunità che possono aprirsi subito dopo l’esame di maturità. L’obiettivo è rendere meno distante il mercato del lavoro da chi sta completando un percorso tecnico-professionale.
Le imprese coinvolte e il valore per il territorio
La presenza di quindici aziende ha dato alla giornata una dimensione molto pratica. Hanno partecipato Brovedani Group Spa, Claber Spa, Coner Costruzioni Srl, Elletielle Srl, E.P.S. Srl, FG Automazioni Srl, Latofres Srl, Maschio Gaspardo Spa, Meccanica Hi Tech Srl, Mollificio Bortolussi Srl, Officine G.S.P. Srl, Progetto Stampi Srl, Ros Srl, Sime-Tek Spa e Siom Srl Sb.
Per le realtà produttive del Pordenonese e dell’area vicina non è stato soltanto un momento di visibilità. Il Career Day ha offerto anche l’occasione per conoscere candidati in uscita dalla scuola, valutarne il profilo e avviare contatti utili in vista di stage o possibili inserimenti lavorativi.
In una zona dove la manifattura continua a rappresentare un pezzo importante dell’economia locale, il dialogo con gli istituti tecnici resta uno dei passaggi decisivi per intercettare competenze e professionalità difficili da reperire.
Orientamento, colloqui e il tema delle competenze tecniche
Accanto agli incontri con le aziende, la mattinata ha previsto anche due momenti di orientamento al lavoro. Partner dell’iniziativa è stata Adecco, che ha proposto un approfondimento dal titolo “Le aziende cercano… ma io cosa sto cercando? Da studente a protagonista”. La Regione FVG, invece, ha dedicato il proprio spazio ai primi colloqui, con indicazioni pratiche su come affrontarli in modo efficace.
Il nodo resta quello, ben noto anche alle imprese del territorio: la difficoltà nel far coincidere domanda e offerta di profili tecnici. Il direttore di COMET Saverio Maisto ha richiamato proprio questo aspetto, spiegando che il lavoro del cluster punta a ridurre la distanza tra mondo scolastico e sistema produttivo, così da costruire un linguaggio comune tra chi forma e chi assume.
Un passaggio che al Paolo Sarpi viene letto come parte di un percorso più ampio. La dirigente scolastica Laura Mior ha evidenziato il significato formativo della giornata per gli studenti, sottolineando come l’avvicinamento al mondo dell’impresa inizi già nei primi anni di scuola e trovi in appuntamenti come questo una sintesi concreta, resa ancora più importante dalla presenza delle aziende direttamente negli spazi dell’istituto.
Dopo la tappa di San Vito, il calendario del Career Day proseguirà mercoledì 27 maggio all’Istituto Torricelli di Maniago. Intanto, per i ragazzi coinvolti al Sarpi, la mattinata ha rappresentato qualcosa di più di un evento scolastico: un primo banco di prova davanti a chi, tra poche settimane, potrebbe cercare nuovi tecnici da inserire in azienda.