Al Verdi una serata tra note iberiche e danza: il 15 luglio arriva “Ensueño Español”
In Sala Palco il terzo appuntamento dei Mercoledì a Teatro: protagonista il dialogo tra il pianoforte di Axel Trolese e il flamenco di Marta Roverato.
Il cartellone estivo del Teatro Verdi di Pordenone propone una nuova tappa dedicata alle atmosfere spagnole del primo Novecento. Mercoledì 15 luglio 2026, alle 21, la Sala Palco ospiterà “Ensueño Español”, concerto-spettacolo costruito sull’incontro fra il pianoforte di Axel Trolese e la danza flamenca di Marta Roverato.
Per il pubblico pordenonese si tratta del terzo appuntamento dei “Mercoledì a Teatro”, formula che in questa fase della stagione sta portando in città proposte pensate per uno spazio più raccolto e per un ascolto ravvicinato, con un taglio che unisce musica e presenza scenica.
Un viaggio nella Spagna musicale del Novecento
Il programma attraversa alcuni dei nomi più rappresentativi di quella stagione: da Felipe Pedrell a Isaac Albéniz, passando per Joaquín Turina, Manuel de Falla, Claude Debussy e Maurice Ravel. Un itinerario che guarda alla cultura iberica e alla sua influenza sulla musica europea.
In scaletta figurano pagine molto note e altre di forte impatto evocativo, tra cui “Soirée dans Grenade” di Debussy, i brani di Albéniz legati a “El Puerto”, “Alborada” e “Granada”, le “Danzas fantásticas” di Turina, “Alborada del gracioso” di Ravel e la “Fantasia Bætica” di De Falla.
Quando il pianoforte incontra il flamenco
L’elemento che distingue la serata è il dialogo tra due forme espressive nate dalla stessa area culturale ma sviluppate con linguaggi diversi. Alla tastiera Trolese costruisce il tessuto sonoro, mentre Roverato lo rilancia sul piano visivo e ritmico con il baile, trasformando il concerto in una narrazione anche corporea.
Non si tratta quindi di un semplice accompagnamento coreografico. Il rapporto tra musica e danza diventa parte integrante della lettura dei brani, con il gesto scenico che aggiunge accenti, tensione e dinamica alle partiture scelte per l’occasione.
Axel Trolese è considerato uno dei pianisti italiani più interessanti della sua generazione. Nel suo percorso figurano il Premio Casella al Premio Venezia, la borsa di studio “Giuseppe Sinopoli” conferita dalla Presidenza della Repubblica e il perfezionamento tra Parigi, Accademia Nazionale di Santa Cecilia e Queen Elisabeth Music Chapel. Al repertorio spagnolo ha dedicato studi specifici e una recente incisione integrale di “Iberia” di Albéniz.
Marta Roverato arriva invece da una formazione costruita tra Italia, Germania e Spagna. Ha lavorato con compagnie internazionali e oggi è impegnata anche nella diffusione del flamenco, disciplina che porterà sul palco come chiave narrativa capace di tradurre le diverse atmosfere musicali in movimento ed energia.
Biglietto e aperitivo convenzionato
Per questa data il Verdi ripropone anche la formula che abbina spettacolo e momento conviviale. Chi possiede un biglietto o un abbonamento potrà accedere all’aperitivo-degustazione convenzionato all’Osteria All’Ombra, in viale Martelli 4/b, al costo di 10 euro.
L’offerta è valida prima oppure dopo la serata, aggiungendo un’opzione in più per chi sceglie di vivere il centro cittadino in occasione dell’evento. È un’iniziativa che accompagna il calendario estivo del teatro e che punta a legare la programmazione culturale anche ai luoghi della socialità urbana.
Il calendario delle prossime date
La rassegna “Mercoledì a Teatro” proseguirà fino al 29 luglio 2026, quando in programma ci sarà “Echo” dei Venice Vocal Jam. Parallelamente continua anche il Montagna Teatro Festival, che in queste settimane distribuisce appuntamenti tra teatro, musica e poesia nelle vallate del Pordenonese.
Nel frattempo il prossimo evento del festival diffuso è previsto per sabato 18 luglio con un omaggio a Franco Battiato. Per quella data le prenotazioni risultano esaurite, anche se il teatro ha segnalato la possibilità di eventuali ulteriori disponibilità direttamente sul posto.
Per “Ensueño Español” il cuore della proposta resta comunque questo incrocio fra repertorio pianistico e flamenco dal vivo, in una serata che porta al Verdi un’immagine intensa e teatrale della cultura musicale spagnola.