AI nei cantieri: il Friuli Venezia Giulia accelera sul prezzario digitale

Presentato a Udine il progetto Ance Fvg con 4 colleghi AI per aggiornare il prezzario regionale e rafforzare gli appalti.

03 marzo 2026 22:29
AI nei cantieri: il Friuli Venezia Giulia accelera sul prezzario digitale -
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Il Friuli Venezia Giulia compie un passo deciso verso l’innovazione nel settore delle costruzioni. Nella sede della Regione è stato presentato il nuovo strumento promosso da Ance Fvg, che introduce l’intelligenza artificiale nel lavoro di aggiornamento e confronto del prezzario regionale.

A intervenire è stata l’assessore alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante, che ha definito l’iniziativa “la prima pietra di un progetto di competenza aumentata”. Per la prima volta in Italia, l’associazione dei costruttori si dota di una squadra composta da quattro colleghi AI, pensati per collaborare con imprese e professionisti nell’analisi dei dati e nella definizione delle voci di costo.

L’intelligenza artificiale viene così impiegata come strumento di supporto nei processi complessi, soprattutto quando è necessario confrontare grandi quantità di informazioni e costruire modelli previsionali affidabili.

Grazie a questa tecnologia sarà possibile effettuare confronti tra prezzari diversi, verificare in modo puntuale le singole voci, aggiornare categorie e ridurre il rischio di contenziosi nelle fasi di appalto.

Un approccio che si inserisce in un quadro regionale già fortemente orientato allo sviluppo infrastrutturale, come dimostra il via libera al piano di potenziamento della terza corsia A4 fino al 2053, intervento strategico per la competitività del territorio.

Il lavoro sul prezzario ha già prodotto risultati concreti, in particolare nel sostegno agli interventi di edilizia scolastica finanziati dal Pnrr, per un totale di 247 milioni di euro investiti in regione.

Un livello di dettaglio che ha consentito di prevenire criticità nelle gare e garantire maggiore certezza dei costi. Una logica di pianificazione e controllo che dialoga con altre grandi operazioni infrastrutturali, come gli interventi legati alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, dove precisione e tempestività risultano determinanti.

L’assessore ha richiamato anche il confronto avviato con gli Ordini professionali, in particolare con gli architetti, per armonizzare alcune voci relative agli interventi interni e allineare il sistema con altre esperienze regionali.

Un capitolo centrale riguarda l’inserimento nel prezzario di voci legate all’economia circolare, ambito che richiede analisi approfondite su materiali, processi e gestione dei rifiuti nei cantieri. L’accesso a dati già elaborati in altri territori permette di accelerare l’adozione di soluzioni sostenibili, in linea con iniziative regionali orientate all’efficienza, come il progetto di efficientamento energetico del polisportivo di Fiume Veneto.

“La Regione sceglie di guidare l’innovazione attraverso una collaborazione concreta tra pubblico e privato”, ha sottolineato Amirante. Il progetto rafforza la qualità delle politiche infrastrutturali, migliora la certezza dei costi e rende il territorio più attrattivo nei grandi appalti.

L’iniziativa si inserisce in un percorso che integra digitalizzazione, sostenibilità ed efficienza amministrativa, ponendo le basi per un sistema infrastrutturale sempre più moderno e competitivo. Il progetto sarà accompagnato anche da una newsletter dedicata promossa da Ance Fvg, pensata per rispondere alle esigenze specifiche di imprese e professionisti e consolidare un modello basato su innovazione e condivisione delle competenze.

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