Asfo, ferie estive confermate per medici e infermieri: restano i nodi sugli organici

Dopo il confronto con i sindacati, la direzione assicura i periodi di riposo. In evidenza però le scoperture in alcuni reparti di Pordenone e San Vito.

24 aprile 2026 20:44
Asfo, ferie estive confermate per medici e infermieri: restano i nodi sugli organici -
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Le ferie estive del personale sanitario non saranno bloccate e il trasferimento della chirurgia non comporterà stop ai periodi di riposo. È l’esito principale del confronto chiesto con urgenza da UIL FPL e NurSind alla direzione generale di Asfo, dopo le preoccupazioni emerse tra i lavoratori nelle ultime giornate.

Nel faccia a faccia con il direttore generale Giuseppe Tonutti, i sindacati hanno portato sul tavolo i dubbi legati alla riorganizzazione interna dell’azienda sanitaria, in particolare per quanto riguarda lo spostamento della chirurgia. Su questo punto, la direzione ha escluso conseguenze sull’organizzazione delle ferie, confermando che il personale potrà programmare regolarmente l’estate.

Per il sistema sanitario del territorio pordenonese si tratta di una rassicurazione attesa, ma il confronto non si è fermato a questo aspetto. Le organizzazioni sindacali hanno infatti richiamato l’attenzione sulle difficoltà già presenti in alcuni servizi, dove la tenuta dei turni continua a dipendere da organici ritenuti insufficienti.

Le scoperture segnalate nei reparti

Le criticità indicate riguardano in particolare le Medicine di Pordenone e di San Vito al Tagliamento, oltre alla Pneumologia di Pordenone. Secondo quanto riferito dai sindacati, in queste strutture mancano complessivamente 21 infermieri e 8 operatori socio-sanitari, una carenza che pesa sull’organizzazione quotidiana e che potrebbe farsi sentire ancora di più durante i mesi estivi.

Nel dettaglio, la richiesta avanzata parla di 5 infermieri per la Medicina di Pordenone, 4 per la Medicina di San Vito al Tagliamento e 4 per la Pneumologia del capoluogo, ai quali si aggiungono 8 OSS destinati alle Medicine. Tonutti ha comunicato che a breve dovrebbero essere assegnati un infermiere in Pneumologia e uno in Medicina, mentre per gli altri inserimenti si farà riferimento alla graduatoria del concorso. Anche per gli operatori socio-sanitari, l’arrivo delle prime unità sarebbe previsto a breve.

Resta però il tema dei tempi. Proprio sulla lentezza delle procedure necessarie a completare gli inserimenti, UIL FPL e NurSind hanno avanzato una proposta alternativa: ridurre temporaneamente alcuni posti letto nelle Medicine di Pordenone e San Vito al Tagliamento durante l’estate, così da contenere la pressione sui reparti nel caso in cui le coperture non arrivino in tempo.

Area materno infantile e nuove richieste

Nel corso dell’incontro è emersa anche la situazione dell’area materno infantile, dove sono state segnalate sei assenze per gravidanza. Per questo i sindacati hanno chiesto l’assunzione di sei ostetriche, ritenute necessarie sia per garantire le ferie del personale sia per assicurare la continuità del servizio.

Su questo fronte, la direzione generale ha espresso un orientamento favorevole. Tonutti ha annunciato l’avvio del decreto necessario per procedere, accogliendo quindi una richiesta considerata prioritaria dalle rappresentanze dei lavoratori.

Nuovo incontro nelle prossime settimane

Al termine della riunione, i sindacati hanno valutato positivamente le rassicurazioni ottenute sul fronte delle ferie estive, tema che aveva creato forte preoccupazione tra gli operatori. Allo stesso tempo, però, hanno ribadito che la situazione degli organici resta un punto aperto e da seguire con attenzione.

Il confronto con Asfo proseguirà infatti anche nelle prossime settimane. Un nuovo appuntamento con la direzione generale è stato fissato tra quindici giorni, con l’obiettivo di verificare l’andamento delle assunzioni annunciate e capire se le misure prospettate saranno sufficienti a dare respiro ai reparti del territorio.

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