Aviano, la cultura si allinea al percorso di Pordenone 2027: riparte “Tutti i gusti del sapere”

In biblioteca un calendario da novembre a maggio 2027 tra storia locale, libri, arte e un ciclo di film firmato con Cinemazero.

28 ottobre 2026 13:33
Aviano, la cultura si allinea al percorso di Pordenone 2027: riparte “Tutti i gusti del sapere” -
Condividi

Aviano sceglie di leggere il proprio territorio dentro una cornice più ampia, quella che porterà a Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027. È da qui che prende forma la nuova edizione di Tutti i gusti del sapere, rassegna del Comune e della Biblioteca civica che da lunedì 2 novembre riapre il calendario degli incontri con ingresso libero.

Il filo conduttore dell'edizione 2026-2027 è Con lo sguardo verso Pordenone: non un semplice richiamo alla città, ma un percorso pensato per mettere in relazione Aviano, la Destra Tagliamento e più in generale il patrimonio storico e culturale del territorio pordenonese. Gli appuntamenti si terranno in biblioteca, salvo diverse indicazioni.

Aviano, torna “Tutti i gusti del sapere” con lo sguardo verso Pordenone 2027
Aviano, torna “Tutti i gusti del sapere” con lo sguardo verso Pordenone 2027

Un programma che parte dalla storia e arriva al presente

L'apertura è affidata ad Angelo Floramo, atteso lunedì 2 novembre alle 18.15 con l'incontro Dentro la cerchia delle antiche mura. Storie di città e borghi del Friuli occidentale fra Medioevo ed età moderna. Il taglio sarà quello del racconto storico, attraverso paesi, castelli, statuti, commerci e vite quotidiane che hanno segnato il Friuli occidentale tra Tagliamento, Cellina, Meduna e Livenza.

Dal porto sul Noncello da cui deriva il nome di Pordenone fino alle direttrici del Cansiglio, l'incontro inaugurerà una rassegna che punta a far dialogare memoria e identità locale. In questo quadro trovano spazio anche i riferimenti ad Aviano e Sacile, richiamati come nodi di una storia condivisa.

Gli appuntamenti tra libri, territorio e patrimonio

Il calendario proseguirà il 1° dicembre con Pietro Edo e un approfondimento dedicato alla Pordenone del Quattrocento, con Matteo Venier e Silvia Corelli, in collaborazione con L'oppure e l'Accademia San Marco di Pordenone. Nei mesi successivi la rassegna alternerà letteratura, divulgazione e valorizzazione artistica.

Il 18 gennaio è prevista la presentazione di I libri di Alma con Federica Manzon, mentre il 16 febbraio toccherà a I Papu con Una risata ci seppellirà, in un incontro condotto da Cristina Savi. Il 27 febbraio Lorena Menegoz guiderà invece il pubblico in un percorso sul patrimonio artistico, dalle chiese di Aviano ai musei pordenonesi.

A marzo sono in programma due appuntamenti, il 2 e il 16, con Dedica a Dedica. Le autrici, gli autori di un festival unico, letture curate da Livio Vianello insieme a Thesis Associazione culturale. Ad aprile arriveranno la presentazione di Femene, feminis, donne. 20 ritratti di figure pordenonesi, affiancata da una mostra di illustrazioni di Creazioni indigeste, e l'incontro con Vincenzo Policreti su Noi eravamo. Una famiglia italiana tra cronaca e storia.

La chiusura è fissata per sabato 8 maggio 2027 con una visita agli affreschi di Gianfrancesco da Tolmezzo al Castello di Aviano. Nel corso della rassegna saranno coinvolti anche altri luoghi significativi del comune, tra cui Palazzina Ferro, Villa Orsolina e la chiesa di Santa Giuliana.

Il capitolo cinema con Cinemazero

Accanto agli incontri, il progetto riserva uno spazio specifico al cinema grazie alla collaborazione con Cinemazero. Sono cinque le proiezioni previste, tutte di sabato alle 16, con un itinerario che incrocia memoria collettiva, impresa, musica e trasformazioni sociali.

Si parte il 7 novembre con Gente di Pordenone di Giovanni Cecchinato. Il 5 dicembre sarà proposto Lino Zanussi di Piergiorgio Grizzo, dedicato alla figura dell'imprenditore e al peso che la sua storia ha avuto nello sviluppo economico del territorio.

Nel 2027 il ciclo continuerà il 6 febbraio con Rockstalghia di Emanuele Barison e Romeo Toffanetti, lavoro legato alla scena musicale pordenonese e al Great Complotto. Il 6 marzo sarà la volta di Steamboat Bill, Jr. (Io e il ciclone) di Charles Reisner, mentre il 3 aprile la rassegna cinematografica si concluderà con Si può fare di Giulio Manfredonia.

Il senso dell'iniziativa per il territorio

Nel presentare il programma, l'assessore alla Cultura di Aviano Andrea Menegoz ha sottolineato la volontà di far crescere l'offerta culturale del comune e di collocarla nel percorso che accompagna il 2027, scegliendo di dedicare questa edizione proprio al territorio pordenonese e alla storia della Destra Tagliamento.

Anche l'assessore alla Cultura del Comune di Pordenone Alberto Parigi ha richiamato il valore di una rete che coinvolge i comuni del territorio, osservando come la cultura stia rafforzando un legame già esistente tra comunità diverse. In questa prospettiva, l'iniziativa di Aviano si inserisce come una delle proposte locali che accompagnano il cammino verso il 2027.

Aviano, torna “Tutti i gusti del sapere” con lo sguardo verso Pordenone 2027
Aviano, torna “Tutti i gusti del sapere” con lo sguardo verso Pordenone 2027

Per Aviano, quindi, la rassegna non è soltanto una successione di appuntamenti, ma un modo per collocare il proprio patrimonio dentro una narrazione più ampia della provincia, mettendo in contatto pubblico, luoghi e storie che parlano al presente del Pordenonese.

Segui Diario di Pordenone