Aviano protagonista sulla Vespucci: borse post-operatorie e calendario solidale presentati a Trieste

Nel progetto illustrato durante la Barcolana c’è anche il CRO di Aviano, coinvolto nelle borsette ricavate dalle vele dismesse della nave scuola.

10 ottobre 2026 16:52
Aviano protagonista sulla Vespucci: borse post-operatorie e calendario solidale presentati a Trieste -
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C’è anche un tassello della provincia di Pordenone nell’iniziativa di solidarietà salita a bordo dell’Amerigo Vespucci durante i giorni della Barcolana. A Trieste sono stati presentati due progetti della Fondazione Scriptorium Foroiuliense ETS, tra cui uno che riguarda da vicino il CRO di Aviano e il supporto alle donne operate al seno.

L’appuntamento si è svolto il 10 ottobre 2026 sul veliero della Marina Militare, dove la Fondazione ha illustrato sia le nuove borsette porta-drenaggi sia il calendario benefico realizzato con i disegni dei bambini. Per il territorio pordenonese, il riferimento più diretto è proprio alla presenza del centro oncologico avianese, coinvolto nel percorso sanitario e umano dell’iniziativa.

All’incontro hanno preso parte il presidente della Fondazione Roberto Giurano, l’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi, il dottor Gabriele Conte dell’IRCCS Burlo Garofolo di Trieste, il dottor Mario Mileto del CRO di Aviano e il comandante della nave, il Capitano di Vascello Nicasio Falica.

Trieste, dalla Vespucci borse post-operatorie e un calendario solidale per Burlo e Casa

Il legame con Aviano nel progetto per le pazienti

Uno dei due interventi presentati riguarda accessori pensati per accompagnare il decorso dopo gli interventi al seno. Si tratta di borsette porta-drenaggi nate dal recupero delle vele non più utilizzate dell’Amerigo Vespucci, trasformate in oggetti pratici destinati alla quotidianità delle pazienti.

Il progetto unisce quindi valore simbolico e utilità concreta. Le borse portano i loghi della Fondazione Scriptorium Foroiuliense e della nave scuola e sono state confezionate da IAL FVG, partner operativo dell’iniziativa. L’obiettivo indicato dai promotori è offrire un aiuto semplice ma importante, capace di alleggerire una fase delicata del percorso post-operatorio.

Per il Pordenonese, la presenza del CRO di Aviano tra i soggetti coinvolti rafforza il peso territoriale dell’iniziativa, che mette in relazione strutture sanitarie, formazione e mondo del volontariato attorno a un bisogno molto concreto.

Il calendario benefico con i disegni dei più piccoli

Accanto alle borsette è stato presentato anche il nuovo calendario solidale della Fondazione, appuntamento che si rinnova ogni anno. Le illustrazioni arrivano dai bambini dell’IRCCS Burlo Garofolo di Trieste e della Casa Famiglia Pio X di Venezia, chiamati a contribuire in prima persona a un progetto di raccolta fondi.

Il calendario sarà messo in vendita e il ricavato verrà destinato in beneficenza, con una suddivisione a sostegno delle attività delle due realtà coinvolte. Un’iniziativa che affianca al sostegno economico un valore partecipativo, perché nasce direttamente dalla creatività dei più piccoli.

Una rete tra sanità, territorio e solidarietà

La presentazione è arrivata nei giorni in cui l’Amerigo Vespucci è uno dei punti più osservati a Trieste, attraccata al Molo Bersaglieri nel contesto degli eventi collegati alla Barcolana e al Villaggio IN Italia. In questa cornice, i promotori hanno scelto di dare visibilità a progetti che mettono insieme cura, riuso e sostegno sociale.

Nel corso dell’incontro, il comandante Nicasio Falica ha richiamato la collaborazione costruita nel tempo tra la nave e la Fondazione. Roberto Giurano ha invece espresso soddisfazione per il completamento dei due progetti, sottolineando il valore di un lavoro condiviso tra istituzioni, sanità e organizzazioni del territorio.

Trieste, dalla Vespucci borse post-operatorie e un calendario solidale per Burlo e Casa

Nel quadro complessivo, l’iniziativa lega realtà diverse ma complementari: il Burlo Garofolo di Trieste, il CRO di Aviano, IAL FVG e la Casa Famiglia Pio X di Venezia. Per la provincia di Pordenone, il coinvolgimento di Aviano conferma ancora una volta il ruolo centrale che il territorio sa esprimere anche dentro progetti che nascono fuori dai suoi confini ma hanno ricadute concrete sulle persone.

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