Azzano Decimo base operativa per i controlli anti-furto: sorvoli e pattuglie in tutta la provincia
Primo servizio straordinario dei carabinieri con supporto aereo arrivato da Belluno: monitorati centri abitati e zone residenziali del territorio.
Nel pomeriggio di venerdì la provincia di Pordenone è stata interessata da un dispositivo rafforzato dei carabinieri contro i furti nelle case, con pattuglie distribuite sul territorio e un elicottero impiegato per il monitoraggio dall’alto.
Il servizio segna la ripartenza dei controlli intensificati in un periodo dell’anno considerato delicato per questo tipo di reati. Con l’avvicinarsi del cambio dell’ora e l’ingresso nella stagione autunnale, l’attenzione delle forze dell’ordine si concentra infatti soprattutto sulle abitazioni e sui quartieri residenziali.
Il presidio provinciale e il ruolo di Azzano Decimo
Uno dei punti centrali dell’operazione è stato Azzano Decimo, dove è arrivato il velivolo dell’Elinucleo Carabinieri di Belluno prima di unirsi al piano coordinato predisposto dal Comando provinciale. Da lì è partito il controllo aereo su diverse aree del Pordenonese.
Il sorvolo ha interessato ampie porzioni del territorio, toccando tra gli altri i comprensori di Sacile, Spilimbergo, Aviano e il capoluogo, con particolare attenzione ai nuclei abitati e alle zone dove la presenza di case isolate o quartieri residenziali richiede una vigilanza più stretta.
Venti auto dell’Arma tra uniforme e abiti civili
Accanto all’attività dall’alto, il controllo si è sviluppato su strada con 20 autovetture dei carabinieri. Nel dispositivo sono confluiti il Reparto Operativo e i militari delle Compagnie di Pordenone, Sacile e Spilimbergo, impiegati sia in uniforme sia in borghese.
La logica è quella della prevenzione, ma con una distribuzione tale da consentire risposte rapide in caso di segnalazioni relative a mezzi sospetti, movimenti anomali o episodi collegabili ai furti in abitazione. Il collegamento radio costante tra elicottero e pattuglie ha permesso di seguire in tempo reale l’andamento del servizio.
Fascia oraria sotto osservazione anche nelle prossime settimane
L’attività straordinaria si è svolta dalle 15 alle 20 e, secondo quanto comunicato, non ha fatto emergere criticità particolari nel corso del pomeriggio. Resta però alta l’attenzione su una fascia oraria ritenuta sensibile per questo fenomeno.
Controlli dello stesso tipo verranno riproposti anche nei prossimi giorni, negli orari e nelle giornate che l’esperienza investigativa indica come più esposte al rischio. Per i comuni della provincia si tratta dunque dell’avvio di una vigilanza rafforzata destinata a proseguire verso i mesi che precedono le festività.