Azzano Decimo inaugura tre case per la vita indipendente: otto beneficiari

In via Ponte Luma, Pradat Morosini e Montessori nuovi alloggi e percorsi personalizzati con Comune, ASFO, Ambito Vivo e privati.

18 aprile 2026 18:23
Azzano Decimo inaugura tre case per la vita indipendente: otto beneficiari -
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AZZANO DECIMO. Tre nuove abitazioni dedicate alla vita indipendente aprono le porte in città, con l’obiettivo di accompagnare otto persone con disabilità in percorsi concreti di autonomia. L’inaugurazione è in programma martedì 21 aprile alle 11, con taglio del nastro nella sede di via Ponte Luma.

L’iniziativa nasce da un lavoro congiunto che unisce risorse pubbliche e contributo della comunità locale: ai finanziamenti del PNRR si affianca infatti la disponibilità di privati cittadini che hanno concesso gli immobili in comodato d’uso gratuito. Un modello definito dagli enti coinvolti come “patto di comunità”, fondato sulla collaborazione tra Laluna Impresa Sociale, Comune di Azzano Decimo, ASFO (Azienda Sanitaria Friuli Occidentale), il Servizio Sociale dei Comuni Sile e Meduna e l’Ambito Vivo.

Le sedi: tre case in punti diversi della città

Il progetto si sviluppa su tre indirizzi: l’immobile di via Ponte Luma 39, oggetto di ristrutturazione completa, un’abitazione in via Pradat Morosini e un appartamento in via Montessori. Spazi diversi, ma un’unica finalità: offrire non solo un tetto, bensì un contesto adatto a sostenere scelte quotidiane, relazioni e nuove competenze.

Non solo alloggio: casa, lavoro e supporto educativo

Il percorso, spiegano i promotori, prevede piani personalizzati che integrano dimensione abitativa, opportunità di inserimento lavorativo e accompagnamento educativo. “Queste tre case non sono semplici alloggi, ma luoghi in cui esercitare il diritto all’autonomia con un supporto strutturato”, sottolinea la presidente di Laluna, Rachele Francescutti.

Sulla stessa linea il sindaco Massimo Piccini, che parla di un passaggio “di orgoglio per la comunità” e di un’alleanza capace di trasformare le risorse in “opportunità di libertà”, grazie anche alla partecipazione dei cittadini che hanno messo a disposizione gli spazi.

Visite dopo i saluti istituzionali

La cerimonia si terrà in via Ponte Luma: dopo gli interventi istituzionali, la cittadinanza potrà visitare i locali e conoscere da vicino il nuovo assetto degli alloggi e l’impostazione del progetto, pensato per rafforzare inclusione e autonomia attraverso un lavoro di rete tra pubblico, terzo settore e comunità.

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