Barbara Minghetti premiata al Verdi: a Pordenone il riconoscimento per chi porta la lirica ai più giovani
Al Teatro Verdi consegnato il Premio Pordenone Musica 2026. Oggi in Municipio anche il Sigillo della Città per la direttrice artistica di AsLiCo.
Un lavoro costruito negli anni tra scuole, famiglie e teatro musicale ha trovato a Pordenone un nuovo riconoscimento pubblico. Al Teatro Verdi è stato assegnato il Premio Pordenone Musica 2026 a Barbara Minghetti, figura di riferimento nei percorsi di educazione all’opera rivolti alle nuove generazioni.
Per la città, e più in generale per un territorio che da tempo investe sulla formazione culturale, la scelta della premiata si lega a un’esperienza ben conosciuta anche localmente: quella di progetti capaci di avvicinare bambini e ragazzi alla lirica non come spettatori passivi, ma come parte attiva del percorso.
Un premio che guarda all’educazione musicale
Il riconoscimento, promosso dal Teatro Verdi e dal Comune di Pordenone, viene attribuito da dodici anni a personalità che hanno dedicato competenze e progettualità alla crescita musicale dei più giovani. È un’iniziativa particolare nel panorama italiano e negli anni ha riunito nell’albo d’oro nomi di primo piano del mondo musicale e culturale.
Barbara Minghetti, oggi direttrice artistica di AsLiCo - Associazione Lirica e Concertistica, è stata scelta per il percorso sviluppato attorno a Opera Education, modello che propone il teatro musicale a pubblici di età diverse, dalla prima infanzia fino all’età adulta, con una diffusione che ha superato i confini nazionali.
Dentro questo lavoro trova spazio anche Opera Domani, progetto che a Pordenone ha una presenza ormai consolidata da diciotto anni. Nel tempo ha coinvolto un numero molto ampio di alunni, insegnanti e famiglie, rendendo l’opera un’esperienza partecipata e non riservata a un pubblico specialistico.
La serata al Verdi e il ruolo delle scuole pordenonesi
La consegna del premio si è svolta venerdì 30 ottobre in un Teatro Verdi molto partecipato. Uno degli elementi più significativi della serata è stata proprio la presenza dei giovanissimi: ad aprire l’appuntamento è stato il Coro di voci bianche delle scuole primarie De Amicis e Gozzi di Pordenone, interprete di un brano dal Rigoletto.
Accanto alla premiata sono intervenuti il presidente del Verdi Giovanni Lessio e il sindaco di Pordenone Alessandro Basso. Sul palco anche il consulente musicale del teatro, Alessandro Taverna, che ha guidato il dialogo con Minghetti ripercorrendo le tappe principali del suo impegno nella divulgazione dell’opera.
Non è mancata la parte musicale con il tenore Gillen Muguìa e il soprano Irene Celle, accompagnati al pianoforte da Matteo Failla. Il finale, affidato al “Va, pensiero”, ha coinvolto sala, artisti e coro di bambini, restituendo con immediatezza l’idea di un teatro che mette in relazione generazioni diverse.
Un passaggio che rafforza il profilo culturale della città
La cerimonia si inserisce in una fase particolarmente significativa per Pordenone, richiamata anche durante l’evento, con l’attenzione rivolta al percorso della città sul piano culturale. In questo contesto, il premio assume anche un valore simbolico: riconoscere chi ha lavorato per formare nuovo pubblico significa consolidare una visione di lungo periodo, non limitata alla sola programmazione degli spettacoli.
Il Premio Pordenone Musica è intitolato alla docente pordenonese di pianoforte Pia Baschiera Tallon ed è nato su ispirazione di Giulia Tamai Zacchi Cossetti e Giampaolo Zuzzi. A sostenerlo sono il main partner ITAS Mutua e la Fondazione Friuli, con la collaborazione della Fondazione Pia Baschiera Arrigo Tallon.
Nella mattinata di sabato 31 ottobre, per Barbara Minghetti è arrivato anche un secondo momento istituzionale: in Sala consiliare del Municipio le è stato consegnato il Sigillo della Città, ulteriore segno di attenzione verso un percorso che a Pordenone ha lasciato negli anni un’impronta concreta nel rapporto tra musica, scuola e comunità.