Barcis apre il cammino verso la Festa della Pitina: prima tappa con l’affumicatura

Nel Pordenonese il percorso parte il 17 ottobre da La Mantova. L’evento principale è atteso il 7 e 8 novembre a Tramonti di Sopra.

12 ottobre 2026 11:44
Barcis apre il cammino verso la Festa della Pitina: prima tappa con l’affumicatura -
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La montagna pordenonese comincia a prepararsi a uno degli appuntamenti più riconoscibili del suo calendario gastronomico. Il primo segnale arriva da Barcis, dove sabato 17 ottobre prenderà il via il programma di avvicinamento alla Festa della Pitina, manifestazione che tornerà a Tramonti di Sopra il 7 e 8 novembre 2026.

L’esordio è fissato all’Azienda Agricola La Mantova, con una dimostrazione dedicata all’affumicatura della Pitina IGP prevista nel pomeriggio, dalle 15 fino a circa le 17. Alla prova pratica si affiancherà una degustazione; la quota indicata per partecipare è di 15 euro a persona.

Per il territorio provinciale si tratta del primo tassello di un percorso che mette al centro uno dei prodotti simbolo delle vallate friulane. L’iniziativa rientra infatti nelle anteprime costruite per accompagnare il pubblico verso la festa autunnale organizzata dalla Condotta Slow Food del Pordenonese.

Festa della Pitina 2026, da Barcis parte il conto alla rovescia con l’affumicatura

Un itinerario che parte da Barcis e torna in Val Tramontina

La scelta di aprire da Barcis dà subito un’impronta locale al calendario: qui la protagonista sarà la lavorazione legata al momento dell’affumicatura, passaggio decisivo per raccontare identità e sapore della Pitina. È un modo concreto per avvicinare residenti e visitatori alla cultura materiale di queste zone, prima dell’appuntamento principale di novembre.

Dopo la tappa barciana, il programma proseguirà sabato 24 ottobre a Timau, nel comune di Paluzza, con un pomeriggio dedicato all’affumicatura di pancetta e salame da Salumi e Sapori di Timau di Massimo Mentil. Il terzo incontro è invece previsto sabato 31 ottobre a Chions, in località Torrate, dove Daniele Della Toffola e Davide Caregnato guideranno un corso per costruire un affumicatore, dalle soluzioni più semplici fino ai sistemi di regolazione di temperatura e ventilazione.

La festa di novembre avrà al centro il tema del fuoco

Il cuore della manifestazione resterà comunque a Tramonti di Sopra, dove il 7 e 8 novembre l’edizione 2026 proporrà il tema dell’affumicatura sotto il titolo “Ciò che il fuoco custodisce”. Al centro ci sarà ancora la Pitina, salume IGP e primo Presidio Slow Food del Friuli Venezia Giulia, riletta attraverso tecniche, memoria e lavoro dei produttori.

Il programma annuncia anche un confronto con altre esperienze provenienti da Valtellina, Trentino e Alto Adige, così da allargare lo sguardo oltre i confini locali pur mantenendo saldo il legame con la Val Tramontina. Accanto agli incontri è previsto il Mercato della Terra, con circa 50 aziende tra produttori locali, Presìdi Slow Food e realtà del circuito Io Sono FVG.

Festa della Pitina 2026, da Barcis parte il conto alla rovescia con l’affumicatura

Per il pubblico questo significherà non solo acquisti e assaggi, ma anche la possibilità di confrontarsi direttamente con chi produce. Un’impostazione che punta sull’esperienza e sul racconto, più che sulla sola vetrina commerciale.

Laboratori, cucina e temi legati alla vita in montagna

La due giorni di Tramonti di Sopra non si limiterà al mercato. Sono previsti laboratori del gusto nelle aziende agricole della valle, spazi di ristorazione affidati a cuochi e realtà del territorio e dimostrazioni a rotazione per seguire da vicino preparazione e affumicatura.

Nel programma in via di definizione compaiono anche i nomi di Dal Massimo Goloso e Alexander Holzner; resta inoltre legata alla conferma la presenza di Lena Flaten, cuoca e ristoratrice attiva nello Jämtland svedese, attesa con una dimostrazione sulle tecniche di affumicatura e di insaporimento.

Ci sarà poi una parte dedicata ai temi della montagna. Le proposte curate da Montagna Leader includono per sabato incontri divulgativi e convegni nell’ambito di Circa Cibum, un’esperienza di Forest Bathing e la presentazione del libro Rifugi per un tempo sospeso. La domenica sarà invece riservata al Forum della Montagna – Dolomiti Days.

Il percorso prosegue anche dopo il fine settimana

L’iniziativa non si chiuderà con la festa aperta al pubblico. Lunedì 9 novembre è prevista una giornata di approfondimento rivolta ai professionisti, con un programma ancora da completare ma pensato come estensione tecnica e culturale del weekend.

Festa della Pitina 2026, da Barcis parte il conto alla rovescia con l’affumicatura

L’edizione 2026 è promossa dalla Condotta Slow Food del Pordenonese con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia – Servizio montagna e del Comune di Tramonti di Sopra. I dettagli definitivi su orari, modalità di partecipazione e singoli appuntamenti saranno comunicati con il programma completo, ma il conto alla rovescia, nel Pordenonese, è già partito da Barcis.

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