Bilancio 2026–28, maxi piano di investimenti a Fiume Veneto tra infrastrutture e qualità della vita

Nel bilancio 2026–28 quasi 13 milioni per investimenti su viabilità, scuole, sport e sicurezza.

09 gennaio 2026 21:10
Bilancio 2026–28, maxi piano di investimenti a Fiume Veneto tra infrastrutture e qualità della vita -
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FIUME VENETO – «Gli investimenti inseriti nel bilancio di previsione 2026–28 recentemente approvato rappresentano con chiarezza la visione di sviluppo che questa Amministrazione ha per Fiume Veneto». A sottolinearlo è Michele Cieol, assessore alle Politiche finanziarie del Comune di Fiume Veneto, commentando uno dei capitoli più rilevanti del documento contabile.

Quasi 13 milioni di euro nel triennio

«I nuovi stanziamenti iscritti nel triennio sfiorano i 13 milioni di euro, una dotazione che sarà ulteriormente rafforzata nel corso del 2026 con l’applicazione del fondo pluriennale vincolato e dell’avanzo economico che emergerà dal consuntivo 2025». Risorse che, come evidenziato dall’assessore, saranno destinate a interventi strutturali su viabilità, spazi pubblici, scuole, impianti sportivi, strutture culturali, oltre a opere per la sicurezza del territorio e la mobilità.

Un piano articolato che mira a rafforzare in modo concreto la dotazione infrastrutturale del Comune, con un’attenzione particolare alla sostenibilità e alla qualità della vita.

Ponte ciclopedonale e percorso naturalistico

Tra gli interventi di maggiore rilievo figura la realizzazione del nuovo ponte ciclopedonale sul fiume Fiume e il proseguimento del percorso naturalistico, programmati per il biennio 2026–2027 e finanziati con fondi regionali per 1,2 milioni di euro.

«Si tratta di un’infrastruttura strategica – sottolinea Cieol – che collegherà il Parco del Mortol con via Trieste, migliorando la fruibilità del territorio e rafforzando la sua valenza turistica». Un’opera pensata non solo per la mobilità dolce, ma anche per valorizzare il patrimonio ambientale locale.

Mobilità sostenibile e nuovi spazi culturali

Sempre sul fronte della mobilità sostenibile, nel 2026 il bilancio prevede 750 mila euro per la pista ciclabile di collegamento tra il centro urbano e la frazione di Pescincanna, un intervento atteso che consentirà spostamenti più sicuri e sostenibili.

Nel biennio 2026–2027 trova spazio anche uno dei progetti più ambiziosi: il nuovo auditorium da 350 posti, attualmente in fase di progettazione, per un investimento complessivo di 3,3 milioni di euro. Una struttura destinata a diventare un punto di riferimento per la vita culturale del territorio.

Interventi già finanziati e cantieri in corso

«Il bilancio – prosegue l’assessore – tiene conto anche di interventi strategici già finanziati, per i quali gli iter sono attualmente in corso». Tra questi rientrano la riqualificazione del centro di Cimpello, con un investimento di 4,3 milioni di euro, il rifacimento della pubblica illuminazione di via Pascoli per 400 mila euro, la nuova sede della Protezione Civile per 830 mila euro e la sistemazione idrogeologica del Rio Rui, finanziata con 300 mila euro.

Opere che rispondono a esigenze concrete di sicurezza, decoro urbano e servizi alla comunità, inserendosi in una programmazione di medio-lungo periodo.

Riduzione del debito e contributi a fondo perduto

Un aspetto centrale della strategia finanziaria riguarda la riduzione del debito comunale, che dal 2018 al 2028 registra un calo di 12 milioni di euro. Un risultato ottenuto, evidenzia Cieol, «grazie soprattutto a contributi a fondo perduto, in primis della Regione Friuli Venezia Giulia, intercettati attraverso un efficace lavoro di progettazione».

Una gestione che consente di investire senza gravare sulle finanze dei cittadini, mantenendo al contempo solidi equilibri di bilancio.

I progetti di lungo periodo

Accanto alle scelte del triennio, l’assessore richiama anche le opere di prospettiva, come il nuovo campus sportivo-culturale di via Verdi, attualmente in fase di progettazione, e la nuova scuola media, prossima alla conclusione.

Interventi che comportano un investimento complessivo di circa 12 milioni di euro, finanziati attraverso fondi PNRR, regionali e comunali, e che andranno a incidere in modo strutturale sull’offerta educativa e sportiva del territorio.

Una visione di amministrazione responsabile

«Il bilancio di previsione 2026–28 dimostra che è possibile amministrare con responsabilità e allo stesso tempo costruire il futuro – conclude Michele Cieol –. Abbiamo intercettato risorse significative a fondo perduto come mai prima era successo, a intero beneficio del territorio, senza gravare sui cittadini. Continueremo su questa strada per rendere Fiume Veneto un Comune sempre più moderno e vicino ai bisogni delle persone»

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