Borgo Cappuccini, il lunedì torna il mercato di quartiere: debutta Agrizero in piazza San Gottardo

A Pordenone prima mattinata molto partecipata per il nuovo appuntamento con i produttori locali. Il progetto parte in via sperimentale per due anni.

19 ottobre 2026 16:44
Borgo Cappuccini, il lunedì torna il mercato di quartiere: debutta Agrizero in piazza San Gottardo -
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Nel quadrante di Borgo Cappuccini prende forma un nuovo punto di riferimento per la spesa di vicinato. In piazza San Gottardo ha esordito il mercato agricolo Agrizero, pensato per portare ogni settimana prodotti delle aziende del territorio in una zona della città dove, negli anni, l’offerta commerciale di prossimità si è ridotta.

L’appuntamento sarà fisso ogni lunedì, dalle 7.30 alle 12.30. La prima giornata, secondo quanto riferito dal Comune e dagli organizzatori, ha richiamato un pubblico numeroso, con una risposta superiore alle attese iniziali. Un segnale che, nel quartiere, l’esigenza di un servizio vicino a casa era concreta.

Un servizio pensato per chi vive il quartiere

Il nuovo mercato nasce con un obiettivo molto pratico: rendere più facile la spesa soprattutto a chi si muove a piedi e a chi vive stabilmente la zona. L’iniziativa guarda quindi prima di tutto ai residenti di Borgo Cappuccini, in particolare alle persone anziane, ma punta anche a trasformare la piazza in un luogo frequentato con regolarità.

L’assessore al Commercio Emilio Badanai Scalzotto ha collegato l’avvio del progetto proprio alle richieste raccolte nel quartiere, ricordando come in via Cappuccini diversi abitanti avessero segnalato le difficoltà create dalla diminuzione dei negozi di vicinato. Da qui la scelta di portare anche in questa parte di Pordenone l’esperienza già avviata a Torre.

Come funziona il nuovo Agrizero

Il mercato è stato istituito dalla Giunta comunale in forma sperimentale per due anni. La gestione è affidata all’associazione Agrizero e l’assetto previsto consente fino a otto posteggi, destinati in prevalenza ai produttori agricoli dell’area pordenonese.

La sede scelta è piazza San Gottardo, spazio messo a disposizione gratuitamente dalla parrocchia di San Francesco. Il nuovo appuntamento del lunedì si aggiunge a quello del giovedì in piazza don Lozer, a Torre, ampliando così la presenza dei mercati agricoli nei quartieri cittadini.

Pordenone, inaugurato il mercato agricolo Agrizero in Borgo Cappuccini

Le voci del progetto

Il sindaco Alessandro Basso ha spiegato che l’iniziativa nasce da un confronto avviato tempo fa con residenti e amministratori, poi trasformato in un impegno concreto. Per il primo cittadino, il valore del mercato non sta solo nell’aspetto commerciale, ma anche nella possibilità di rafforzare la vita di comunità in un luogo già riconosciuto dai residenti come punto di incontro.

Sulla stessa linea la vicesindaco Mara Piccin, che ha richiamato il rapporto diretto con gli abitanti del quartiere e il percorso fatto per dare seguito a una richiesta emersa tra i residenti di via Cappuccini. L’idea, nelle intenzioni dell’amministrazione, è far diventare il mercato un’abitudine settimanale per chi vive e frequenta la zona.

I prodotti e la sfida dei prossimi mesi

A rappresentare la parte organizzativa è l’associazione Agrizero, che riunisce una ventina di aziende agricole. Il paniere proposto comprende generi diversi, dai formaggi al pane, dal miele all’ortofrutta, con l’obiettivo di offrire varietà e un rapporto diretto tra produttori e consumatori.

Il presidente Sergio Serafin ha definito l’apertura di Borgo Cappuccini una scommessa condivisa con il Comune. Dopo il buon riscontro della prima mattinata, il passaggio decisivo sarà ora la continuità: saranno la presenza dei cittadini e la tenuta degli operatori a misurare la solidità del progetto nel tempo.

Per il quartiere si tratta intanto di un ritorno concreto a una dimensione di mercato sotto casa, tema che in molte aree della provincia di Pordenone resta centrale quando si parla di servizi di prossimità. Se la partecipazione resterà alta, il lunedì di piazza San Gottardo potrà consolidarsi come uno degli appuntamenti stabili della settimana cittadina.

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