Caneva, recuperati dal Drago 172 due escursionisti disorientati in Cansiglio
L’allarme è partito dal comando dei vigili del fuoco di Pordenone. I due camminatori, illesi, sono stati trovati dall’elicottero e portati in una piazzola sicura.
Si è chiuso senza conseguenze fisiche l’intervento scattato domenica pomeriggio nell’area di Pian del Cansiglio, dove due escursionisti non riuscivano più a orientarsi lungo il percorso nel bosco. Per riportarli in una zona sicura è stato necessario l’impiego dell’elicottero dei vigili del fuoco.
L’allarme, raccolto dalla sala operativa del comando provinciale di Pordenone poco prima delle 16 di domenica 18 ottobre, ha fatto partire la macchina dei soccorsi con il coinvolgimento del reparto volo di Venezia e della squadra del distaccamento di Sacile.
Il contatto con la centrale di Pordenone
Durante la telefonata al 115, l’operatore ha innanzitutto verificato le condizioni delle due persone, accertando che non ci fossero feriti. A quel punto è stato chiesto loro di spostarsi in un punto il più possibile aperto e di restare fermi, così da facilitare l’avvistamento dall’alto.
Questa indicazione ha consentito di accelerare la ricerca in una zona boscata dove l’orientamento, soprattutto quando si perde il sentiero, può diventare complicato in breve tempo.
Il recupero dall’alto nel bosco del Cansiglio
Dal reparto volo dei vigili del fuoco di Venezia è decollato il Drago 172, inviato verso il Cansiglio. Una volta raggiunta l’area segnalata, l’equipaggio è riuscito a individuare i due escursionisti.
A quel punto dall’elicottero sono scesi con il verricello due elisoccorritori, che hanno raggiunto i camminatori a terra e li hanno messi in sicurezza. Il recupero è stato completato con due operazioni distinte di verricellamento, necessarie per issare a bordo prima i soccorritori e poi le persone assistite.
Il rientro e l’assistenza a terra
Terminata la fase più delicata, l’elicottero ha trasferito i due escursionisti alla piazzola di atterraggio più vicina. Lì erano presenti i vigili del fuoco arrivati da Sacile, che hanno preso in carico la situazione nella fase conclusiva dell’intervento.
Per i due, fortunatamente, non si è reso necessario alcun soccorso sanitario ulteriore. L’episodio conferma quanto l’area del Cansiglio, frequentata anche da molti escursionisti della provincia di Pordenone, richieda particolare attenzione quando si percorrono tratti boschivi lontani dai riferimenti più immediati.