Carabinieri, dieci anni al comando per Mirko Moras: riconoscimento alla guida della stazione di Pordenone

Il luogotenente dell’Arma ha raggiunto il traguardo dei primi dieci anni di comando. Dal 2016 è alla guida della stazione del capoluogo.

25 aprile 2026 09:36
Carabinieri, dieci anni al comando per Mirko Moras: riconoscimento alla guida della stazione di Pordenone -
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Dieci anni di comando nell’Arma e un riconoscimento che segna questo passaggio professionale. Il 24 aprile il luogotenente carica speciale Mirko Moras ha raggiunto il traguardo del primo decennio alla guida di una stazione dei carabinieri, percorso che oggi lo vede al comando della stazione di Pordenone.

In occasione dell’anniversario gli è stato assegnato il nastrino di merito “Granata Infiammata in bronzo”, distintivo collegato al servizio di comando svolto all’interno dell’Arma. Un riconoscimento che accompagna una carriera costruita in gran parte sul lavoro di presidio del territorio e sul rapporto diretto con la comunità locale.

Dal servizio sul territorio al comando nel capoluogo

L’esperienza di comando di Moras è iniziata alla stazione di San Vito al Tagliamento, dove ha operato per circa un anno, ed è poi proseguita a Pordenone. Nel capoluogo ricopre l’incarico dal dicembre 2016, guidando da quasi nove anni la stazione di via Planton.

Si tratta di un ruolo che unisce attività investigativa, prevenzione e repressione dei reati, ma anche ascolto quotidiano delle esigenze dei cittadini. In una realtà come quella pordenonese, il presidio dell’Arma passa infatti non solo dagli interventi operativi, ma anche dalla capacità di mantenere un contatto costante con il tessuto urbano e sociale.

I fronti seguiti dalla stazione di via Planton

Nel corso di questi anni la stazione carabinieri di Pordenone ha affrontato situazioni molto diverse tra loro. Tra i temi più rilevanti rientrano il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, l’attività di prevenzione contro le truffe ai danni degli anziani e gli interventi legati ai reati del cosiddetto “codice rosso”.

Ambiti che fotografano bene la complessità del lavoro quotidiano svolto sul territorio, in una città dove la richiesta di sicurezza si intreccia con problematiche sociali e con la necessità di un presidio costante da parte delle forze dell’ordine.

Una carriera iniziata nel 1990

Moras si è arruolato il 16 maggio 1990. Nel corso della sua carriera ha prestato servizio nelle stazioni di Prato alla Drava, Venezia Scali, Portogruaro e San Vito al Tagliamento, oltre ad aver operato nella sezione operativa di Portogruaro e nel nucleo investigativo di Pordenone.

Nel suo percorso professionale figurano anche tre missioni all’estero, svolte in Iraq, Afghanistan e Kosovo. A questo si aggiunge il profilo universitario: ha infatti conseguito la laurea in Scienze politiche e relazioni internazionali all’Università di Trieste.

Durante un momento interno di celebrazione, il comandante ha definito i quasi dieci anni trascorsi a Pordenone come «un onore e una sfida quotidiana», richiamando il valore del rapporto di fiducia costruito con la città nel corso del tempo.

Il suo incarico alla guida della stazione del capoluogo prosegue dunque in un contesto che continua a richiedere attenzione, presenza e continuità operativa, elementi centrali per un presidio che resta un punto di riferimento per il territorio pordenonese.

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