Casa Zanussi riapre il confronto culturale: a Pordenone tornano i “Martedì a dibattito”
Dal 13 ottobre prende il via il nuovo ciclo promosso da Presenza e Cultura: al centro il rapporto tra fede, violenza e pensiero di Carlo Maria Martini.
Con l’autunno riparte a Pordenone uno degli appuntamenti più riconoscibili del calendario culturale cittadino. A Casa Zanussi torna infatti la rassegna “Martedì a dibattito”, giunta alla 35ª edizione e pronta ad aprire un nuovo percorso di riflessione pubblica.
Il primo incontro è in programma martedì 13 ottobre 2026 alle 20.45 nell’Auditorium di via Concordia 7. Il tema scelto per questa edizione guarda a una questione ampia e delicata: il legame tra l’idea di Dio e la violenza, con uno sguardo ispirato alla figura di Carlo Maria Martini.
Un percorso che riparte da una domanda centrale
Il ciclo, promosso da Presenza e Cultura, mette al centro un interrogativo che attraversa credenti e non credenti: di quale Dio si parla oggi? Da qui prende forma un programma che affronta il rapporto tra esperienza religiosa, testi biblici, pace e nonviolenza evangelica.
La scelta del filo conduttore si inserisce anche nel centenario della nascita di Carlo Maria Martini, nato nel 1926. La sua eredità culturale e spirituale viene assunta come riferimento per tornare a discutere di fraternità, dialogo con chi non crede e confronto tra religioni diverse.
In una provincia come quella pordenonese, dove gli spazi di approfondimento pubblico continuano ad avere un ruolo importante, l’iniziativa conferma la vocazione di Casa Zanussi come luogo stabile di incontro tra formazione, cultura e vita civile.
L’esordio del 13 ottobre
La serata inaugurale porterà il titolo “La questione di Dio oggi”. A confrontarsi saranno don Giuliano Zanchi, docente di Teologia all’Università Cattolica di Milano, e don Orioldo Marson, che cura l’edizione 2026 della rassegna.
Marson è presidente di Presenza e Cultura e direttore di Casa Zanussi, oltre a essere parroco di San Marco evangelista e di Vallenoncello. Il suo percorso accademico e pastorale si è sviluppato tra insegnamento teologico, attività formativa e incarichi legati al mondo ecclesiale e culturale del territorio.
Zanchi, sacerdote bergamasco ordinato nel 1993, ha una formazione in teologia fondamentale ed è direttore della “Rivista del Clero Italiano”. Nel suo lavoro ha incrociato anche i temi dell’arte, dell’architettura e dell’estetica, ambiti che affianca alla riflessione teologica.
Le realtà coinvolte e le modalità di partecipazione
Accanto a Presenza e Cultura collaborano al progetto lo Studio Teologico della Diocesi di Concordia Pordenone, l’Ufficio Scuola della Diocesi, la Pastorale Sociale, il Servizio per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso e Civitas.
Gli appuntamenti proseguiranno nei primi martedì del mese, secondo il calendario predisposto dagli organizzatori. La partecipazione è aperta sia a chi vorrà essere presente in sala sia a chi preferirà seguire da remoto.
Per prendere parte agli incontri è richiesta la prenotazione tramite la segreteria PEC, via e-mail oppure telefonando al numero 0434 1751580. Anche l’accesso allo streaming sarà consentito solo a chi si sarà registrato in anticipo.
È previsto inoltre un contributo volontario e libero, destinato a sostenere le attività formative e culturali portate avanti da Presenza e Cultura. Per Pordenone si tratta del ritorno di un ciclo che negli anni ha saputo ritagliarsi uno spazio riconoscibile nel dibattito cittadino.