Casarsa accoglie Pordenone ArtandFood: debutto tutto esaurito tra Palazzo Burovich, vini e cucina

La tappa del 29 aprile, inserita nella Sagra del Vino, ha unito visita ai luoghi simbolo di Casarsa e degustazioni guidate nella Serra dei Limoni.

30 aprile 2026 22:39
Casarsa accoglie Pordenone ArtandFood: debutto tutto esaurito tra Palazzo Burovich, vini e cucina -
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Esordio con il tutto esaurito a Casarsa della Delizia per Pordenone ArtandFood, che ha scelto la cittadina del vino per una serata speciale costruita attorno all’incontro fra cultura, prodotti del territorio e convivialità. L’anteprima del 29 aprile ha segnato il primo approdo in città del format dedicato al legame tra patrimonio artistico e sapori del Friuli Occidentale.

L’iniziativa è nata dalla collaborazione tra TEF-Territorio Economia Futuro, società consortile della Camera di Commercio di Pordenone-Udine, la Pro Casarsa e il Comune, con il coinvolgimento delle realtà istituzionali del territorio. Un lavoro condiviso che ha portato nel programma della Sagra del Vino una proposta diversa dal consueto, capace di affiancare racconto dei luoghi e degustazione.

Dal centro di Casarsa al giardino di Palazzo Burovich

L’appuntamento si è inserito nel calendario della 78ª Sagra del Vino, richiamando un pubblico numeroso per un percorso in più tappe. La serata è cominciata con una passeggiata che ha collegato l’antico “Glisiut” di Casarsa al Centro Studi Pasolini, prima di spostarsi nel giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich.

Ad accogliere i partecipanti c’erano il vicepresidente della Camera di Commercio di Pordenone-Udine Michelangelo Agrusti, il sindaco Claudio Colussi, il presidente della Pro Casarsa Antonio Tesolin con i collaboratori e il direttore artistico di Pordenone ArtandFood Gabriele Giuga. Una presenza corale che ha sottolineato il valore dell’iniziativa anche per la promozione locale.

La degustazione nella Serra dei Limoni

Il momento dedicato alla tavola si è svolto nella Serra dei Limoni di Palazzo Burovich de Zmajevich, dove gli ospiti hanno potuto seguire un percorso di assaggi guidati. A presentare la proposta gastronomica è stato lo chef Luca Trevisan, affiancato dai professionisti coinvolti nella preparazione.

Con lui hanno lavorato Flavio Rosset per la pasticceria, il pastry chef Danilo Freguja, Oskar Bortoletti per i panificati, Luca Allaria per i prodotti caseari e Daniele Lecinni, che ha firmato il cocktail conclusivo. Una squadra chiamata a valorizzare, attraverso piccoli assaggi, la qualità delle produzioni legate al territorio.

Le etichette scelte tra i vini premiati

La parte enologica è stata illustrata dal sommelier AIS Mauro Rusalem, che ha accompagnato il pubblico negli abbinamenti con alcune etichette selezionate tra quelle recentemente premiate a “Filari di Bolle”. In degustazione sono stati proposti il Prosecco Brut Nature 2025 di Pitars, la Ribolla Gialla Brut Nature 2025 dell’Azienda Agricola Stocco e il Talento Brut Etichetta Oro 2019 dei Vigneti Pietro Pittaro.

La risposta del pubblico ha confermato l’interesse per una formula che mette insieme identità locale, luoghi storici e produzione enogastronomica. Per Casarsa, nel pieno della sua manifestazione più rappresentativa, è stata anche un’occasione per raccontarsi attraverso spazi simbolici e protagonisti del territorio.

L’anteprima casarsese lascia così un segnale chiaro: Pordenone ArtandFood può trovare spazio anche oltre il capoluogo, portando nei centri della provincia un modello che unisce scoperta culturale e degustazione in modo accessibile e curato. Il debutto alla Sagra del Vino, numeri alla mano, è partito nel migliore dei modi.

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