A Casarsa un’anteprima di Pordenone Art and Food dentro la Sagra del Vino
Martedì 29 aprile percorso su prenotazione tra Santa Croce, Casa Colussi Pasolini e la Serra dei Limoni, con degustazione finale e musica dal vivo.
Casarsa della Delizia si prepara ad accogliere un’anticipazione di Pordenone Art and Food 2026, inserita nel calendario della 78ª Sagra del Vino. L’appuntamento è fissato per martedì 29 aprile e porterà nel cuore della cittadina un format che unisce sapori del territorio, luoghi simbolici e valorizzazione culturale.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra TEF-Territorio Economia Futuro, società consortile della Camera di Commercio di Pordenone-Udine, Pro Casarsa e amministrazione comunale. L’obiettivo è quello che da anni caratterizza il festival: raccontare il Friuli Occidentale attraverso prodotti, tradizioni gastronomiche e spazi di particolare interesse storico e artistico.
Un itinerario tra luoghi identitari della città
Il programma, previsto su prenotazione, inizierà alle 17.45 con la visita alla Chiesa di Santa Croce, la Glisiut di Casarsa. Da lì il percorso proseguirà a Casa Colussi Pasolini, altro passaggio significativo dell’itinerario pensato per legare l’esperienza enogastronomica alla scoperta del patrimonio locale.
La conclusione è prevista nella Serra dei Limoni di Palazzo Burovich de Zmajevich, spazio recentemente recuperato e oggi destinato anche ad accogliere eventi. Proprio questo luogo rappresenta uno dei punti più significativi dell’iniziativa, perché consente di riportare l’attenzione su un ambiente restituito alla comunità e inserito in un contesto di promozione del territorio.
I sapori scelti per la serata
La parte gastronomica prenderà avvio dai migliori spumanti del Friuli Venezia Giulia premiati a “Filari di bolle 2026”. Accanto ai calici, il menu metterà al centro ingredienti stagionali come asparagi e ortiche, interpretati da Luca Trevisan in una proposta costruita attorno alla cucina locale.
Non mancheranno i prodotti caseari del territorio, a cui si aggiungeranno i dolci firmati da Flavio Rosset. A chiudere il percorso sarà un cocktail preparato da Daniele Lecinni, mentre l’accompagnamento musicale sarà affidato a Chiara Domenighini - Acoustic Duo.
Il festival guarda ancora alla Destra Tagliamento
Con questa anteprima, Pordenone Art and Food apre il cammino verso la sua settima edizione confermando l’attenzione verso la Destra Tagliamento e verso la ricchezza del comparto agroalimentare ed enologico locale. La formula resta quella già sperimentata nelle precedenti edizioni: mettere insieme nomi consolidati, nuove energie della cucina e luoghi capaci di raccontare l’identità del territorio.
L’appuntamento di Casarsa si inserisce quindi in una linea di iniziative che puntano a far conoscere il Pordenonese non solo attraverso i prodotti, ma anche tramite gli spazi che ne custodiscono storia e memoria. Nella cornice della Sagra del Vino, la serata del 29 aprile si presenta così come un’occasione per osservare da vicino una delle direzioni su cui il festival continuerà a investire anche nel 2026.