Casarsa, alla biblioteca civica arriva la memoria del Giro: Bazzana dona 12 volumi fotografici

La raccolta sulle tappe del Giro in Friuli Venezia Giulia, realizzata con Enzo Cainero, sarà consultabile alla Nico Naldini.

30 aprile 2026 10:34
Casarsa, alla biblioteca civica arriva la memoria del Giro: Bazzana dona 12 volumi fotografici -
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Dodici libri fotografici dedicati al Giro d’Italia in Friuli Venezia Giulia entrano a far parte della Biblioteca civica Nico Naldini di Casarsa della Delizia. A consegnarli al Comune è stato Giuseppe “Bepi” Bazzana, che ha voluto mettere a disposizione della comunità un patrimonio costruito negli anni attorno alle tappe regionali della corsa rosa.

Insieme alla serie sul ciclismo, Bazzana ha donato anche un volume fotografico sull’amichevole di rugby tra Italia e Australia giocata allo stadio Friuli di Udine. Si amplia così il materiale conservato dalla biblioteca, con documenti che raccontano eventi sportivi legati al territorio e alla memoria collettiva regionale.

La consegna durante la Sagra del Vino

La cerimonia si è tenuta nella Sala Friuli della biblioteca all’interno del programma della 78ª Sagra del Vino, su iniziativa dell’Amministrazione comunale con la collaborazione della Pro Loco. L’appuntamento ha dato spazio non solo alla donazione, ma anche al racconto di un lungo lavoro editoriale e fotografico nato attorno al passaggio del Giro in regione.

Ad aprire l’incontro è stato il sindaco Claudio Colussi, che ha ringraziato Bazzana a nome della comunità casarsese. Nel suo intervento ha richiamato anche il riconoscimento di Cittadino dell’Anno assegnato nel 2023, sottolineando il legame costruito nel tempo con Enzo Cainero, protagonista dell’organizzazione di partenze e arrivi del Giro in Friuli Venezia Giulia, compreso lo Zoncolan.

Nel corso della cerimonia è stato ricordato anche il rapporto diretto di questo patrimonio con il territorio. Alcune tappe della corsa, infatti, hanno interessato pure Casarsa e San Giovanni, paese natale dello stesso Bazzana, rendendo la raccolta ancora più vicina alla storia sportiva locale.

Un lavoro nato da anni di collaborazione

Bazzana ha spiegato che la scelta di donare i volumi nasce anche dalla volontà di restituire qualcosa al paese dopo l’onorificenza ricevuta. La raccolta ha preso forma dal 2010, quando Enzo Cainero gli suggerì di non disperdere il materiale accumulato nei primi anni di attività condivisa.

I libri sono composti interamente da fotografie e raccontano le tappe friulane del Giro attraverso immagini selezionate con un lavoro molto ampio. Secondo quanto riferito da Bazzana, ogni anno venivano passate in rassegna circa 20 mila fotografie, scegliendo tra quelle realizzate dai professionisti coinvolti direttamente da Cainero.

Si tratta di volumi in edizione limitata, non destinati alla vendita, frutto di un percorso lungo e meticoloso. Sei mesi erano necessari per preparare una singola tappa, mentre il resto dell’anno veniva impiegato per l’impaginazione e la costruzione del libro, in un’attività che occupava praticamente undici mesi su dodici.

Il ricordo di Cainero e il valore pubblico della raccolta

Durante il suo intervento, Bazzana ha ribadito di aver preferito affidare i volumi al Comune anziché conservarli privatamente, così da renderli accessibili a cittadini, studiosi e appassionati di sport. La donazione è stata anche l’occasione per ricordare Enzo Cainero, figura considerata centrale nel rapporto tra il Friuli Venezia Giulia e il Giro d’Italia.

Alla cerimonia hanno preso parte anche l’assessore allo sport Samuele Mastracco, il consigliere regionale Markus Maurmair e il presidente della Pro Loco Antonio Tesolin. Maurmair ha richiamato il significato educativo del ciclismo, mentre Tesolin ha evidenziato il valore dell’iniziativa all’interno del calendario della Sagra del Vino.

Presente anche Andrea Cainero, figlio di Enzo, che ha ricordato i circa vent’anni di collaborazione tra il padre e Bazzana, avviata nel 2003. Nel suo intervento ha sottolineato come le tappe organizzate in regione abbiano contribuito a promuovere il territorio attraverso lo sport, lasciando una traccia importante nella storia sportiva friulana.

I volumi sono stati accolti nel patrimonio librario dal bibliotecario Massimo Milan e saranno ora consultabili in biblioteca. Attraverso quelle immagini sarà possibile ripercorrere arrivi, salite e momenti simbolici delle edizioni del Giro passate in regione. Al termine dell’incontro, Bazzana ha inoltre dato la propria disponibilità a raccontare questa esperienza anche alle scolaresche in visita alla Nico Naldini.

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