Casarsa della Delizia, controllo notturno finisce con un arresto per droga
A San Giovanni di Casarsa un 26enne del posto è stato fermato dopo aver tirato dritto all’alt. In casa sequestrati marijuana e hashish; segnalato il fratello 19enne.
Un posto di controllo notturno a San Giovanni di Casarsa ha portato all’arresto di un giovane del territorio e a una segnalazione amministrativa per il fratello più piccolo. L’episodio risale all’1.40 del 6 ottobre e si è sviluppato a partire da un mancato stop imposto dai Carabinieri a un’auto in transito.
Alla guida c’era un 26enne residente in zona. Con lui viaggiava il fratello di 19 anni. Dopo il successivo approfondimento, per il maggiore è scattata l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, mentre al minore è stata contestata la detenzione di hashish per uso personale.
Il controllo nella frazione di San Giovanni
I militari della stazione di Casarsa della Delizia stavano effettuando verifiche su alcuni veicoli quando hanno intimato l’alt a una Opel Corsa. Il segnale, reso visibile con la paletta e le dotazioni rifrangenti, non è stato rispettato dal conducente, che ha proseguito la marcia.
Ne è seguito un breve inseguimento, concluso poco dopo con il blocco dell’auto. A quel punto sono partiti gli accertamenti sui due occupanti, entrambi del posto e già noti alle forze dell’ordine, pur senza precedenti penali.
Dagli accertamenti in auto alla perquisizione in casa
Le verifiche sono state estese non solo ai due giovani, ma anche alla loro abitazione. È proprio all’esito delle perquisizioni che è emerso il quadro contestato al 26enne.
Secondo quanto ricostruito, sono stati trovati 110 grammi di marijuana e un grammo di hashish, quantitativi che hanno fatto scattare l’arresto in flagranza per detenzione ai fini di spaccio. Tutta la sostanza è stata sequestrata.
Per il fratello di 19 anni, invece, la contestazione riguarda un grammo di hashish detenuto per consumo personale. Nei suoi confronti è stata quindi applicata la procedura amministrativa prevista in questi casi.
Gli sviluppi davanti alla Procura
Sulla vicenda è stata interessata la Procura di Pordenone, che ha chiesto la convalida dell’arresto del 26enne. Al momento non è stato ancora reso noto l’esito della richiesta.
Al giovane che era al volante è stata inoltre contestata la violazione del Codice della strada per non essersi fermato all’alt. Resta fermo che eventuali responsabilità penali dovranno essere valutate nel corso del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza.