Casarsa della Delizia, riparte “Spazio alle Donne”: italiano, orientamento e incontri settimanali

Nel comune del Casarsese tornano le attività rivolte a donne italiane e straniere, con un nuovo modulo di alfabetizzazione previsto in autunno.

19 ottobre 2026 11:29
Casarsa della Delizia, riparte “Spazio alle Donne”: italiano, orientamento e incontri settimanali -
Condividi

A Casarsa della Delizia riprende uno dei percorsi sociali più continuativi del territorio dedicati all’autonomia femminile. Con il nuovo anno sociale tornano infatti gli appuntamenti di “Spazio alle Donne”, iniziativa che nel tempo ha accompagnato centinaia di partecipanti tra occasioni di incontro, supporto pratico e apprendimento della lingua italiana.

Il progetto, attivo dal 2009, coinvolge oggi una ventina di donne provenienti da diversi Paesi, tra cui Bangladesh, Pakistan, India, Ghana, Nigeria, Algeria, Marocco e Togo, accanto a partecipanti italiane. L’obiettivo resta quello di offrire uno spazio stabile dove costruire relazioni, rafforzare competenze e affrontare con maggiore sicurezza la vita quotidiana.

Due punti di ritrovo tra Casarsa e San Giovanni

Le attività si svolgono in due sedi del comune. A Casarsa gli incontri sono programmati il giovedì mattina negli spazi concessi dall’associazione Il Noce, mentre il venerdì mattina il gruppo si ritrova al Centro Sociale comunale di San Giovanni.

La presenza di due appuntamenti settimanali consente di mantenere una continuità importante, soprattutto per chi cerca non solo un corso o un servizio, ma anche una rete di relazioni e un luogo in cui sentirsi accompagnata in un percorso personale di crescita.

Un lavoro di rete costruito sul territorio

Alla base dell’iniziativa c’è una collaborazione che mette insieme amministrazione comunale e realtà sociali del territorio. Il Comune di Casarsa della Delizia sostiene il progetto con risorse economiche, spazi e coordinamento, mentre la gestione operativa è affidata alla cooperativa sociale Il Piccolo Principe.

Attorno a questo nucleo operano anche i Servizi Sociali dell’Ambito Tagliamento, l’associazione Il Noce e FAI. A completare il quadro ci sono il Servizio PuntoInforma, lo Sportello Donna e il Centro per l’Impiego, coinvolti per dare alle partecipanti strumenti utili anche sul fronte dell’orientamento e dell’accesso al lavoro.

Da settembre un modulo dedicato alla lingua italiana

Tra le novità dell’avvio di stagione c’è un percorso specifico di alfabetizzazione in italiano previsto a Casarsa da settembre a novembre. Il modulo sarà realizzato in collaborazione con l’ente di formazione Soform e si inserisce in un cammino che punta a rendere più semplice l’autonomia nelle pratiche quotidiane, nei rapporti con i servizi e nella ricerca di opportunità.

La lingua, in questo contesto, non è soltanto uno strumento didattico, ma un passaggio essenziale per partecipare più pienamente alla vita della comunità locale. Per questo il progetto affianca alle lezioni anche momenti di confronto e attività condivise.

Il valore delle esperienze condivise

A segnare la chiusura dello scorso anno sociale era stata una gita al Castello di Miramare, a Trieste, con quaranta persone tra donne, mamme e bambini. Un’uscita nata dai desideri espressi dal gruppo e sostenuta anche dal contributo dell’associazione Il Noce, che ha scelto di supportarne concretamente la realizzazione in occasione dei 40 anni dalla fondazione.

Daiana Turla, responsabile del Servizio Famiglie per Il Piccolo Principe, ha ricordato come quell’esperienza abbia unito scoperta, autonomia e senso di appartenenza, confermando la volontà di ritrovarsi a settembre per proseguire il percorso insieme.

Anche per l’assessora alle Politiche Sociali Aurora Gregoris, “Spazio alle Donne” rappresenta una risorsa di rilievo per la comunità casarsese, perché mette in relazione istituzioni, servizi e volontariato e offre un contesto accogliente in cui contrastare l’isolamento. Nei prossimi mesi il programma continuerà con lezioni di italiano, laboratori creativi e manuali, incontri di scambio e nuove uscite pensate insieme alle partecipanti.

Segui Diario di Pordenone