Casarsa, una domenica tra pagine e racconti: il “Giardino dei Libri” entra nel cuore della Sagra del Vino
Il 3 maggio a Palazzo Burovich de Zmajevich spazio a letture per bambini, laboratori, incontri con autori ed editori e biblioteca aperta tutto il giorno
Alla Sagra del Vino di Casarsa della Delizia trova spazio anche un’intera giornata dedicata alla lettura. Domenica 3 maggio torna infatti “Il Giardino dei Libri”, iniziativa inserita nel cartellone della 78ª edizione della manifestazione e ospitata nel giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich.
L’appuntamento mette insieme editoria regionale, attività per l’infanzia e momenti di incontro con gli autori, affiancando il programma tradizionale della festa con una proposta culturale pensata per pubblici diversi. L’organizzazione è curata da Pro Casarsa, con il coordinamento di Flavia Leonarduzzi, in collaborazione con la Biblioteca civica Nico Naldini.
Per Casarsa si tratta della seconda presenza consecutiva dell’iniziativa all’interno della rassegna, in calendario dal 23 aprile al 4 maggio 2026. Un percorso che si inserisce anche nel cammino verso Pordenone Capitale della Cultura 2027, richiamando l’attenzione sul ruolo dei libri e della promozione della lettura nel territorio.
Il programma per i più piccoli
La mattinata sarà dedicata soprattutto ai bambini. Alle 10 e alle 10.30 il giardino del palazzo ospiterà le letture ad alta voce e “La Ruota delle Storie”, proposta rivolta alla fascia dai 3 ai 6 anni, con i piccoli partecipanti chiamati a scegliere il racconto da ascoltare insieme alle lettrici volontarie.
Nel corso della giornata, dalle 11 alle 18, proseguirà poi il laboratorio creativo continuo “Illustriamo insieme il libro gigante”, affidato a Luisa Tomasetig. L’attività inviterà i bambini a costruire un lavoro collettivo attraverso disegni e immaginazione, trasformando il laboratorio in uno spazio condiviso di creatività.
Per accompagnare l’iniziativa, la Biblioteca civica Nico Naldini resterà aperta in via straordinaria dalle 10 alle 19, offrendo così un’occasione in più a famiglie e visitatori che parteciperanno alla giornata.
Presentazioni editoriali e musica a Palazzo Burovich
Accanto alle attività per l’infanzia, il programma prevede una serie di incontri con autori ed editori regionali. Le presentazioni si terranno a Palazzo Burovich de Zmajevich e saranno accompagnate dagli interventi musicali del pianista e compositore Lorenzo Tonon.
Il primo appuntamento è fissato alle 11.30 con Paolo Repossi, che presenterà “Il rito del filare. Piccola disciplina del vigneto”, pubblicato da Ediciclo Editore. Nel pomeriggio, alle 15.30, spazio ad Aldo Dalla Vecchia con “Come ti cucino la tivù. Storia dei programmi culinari dalle origini a oggi”, volume edito da Qubì Editore; sarà presente anche l’editrice Fabiana Romanutti.
Alle 16.30 toccherà a Barbara Pascoli con “Radio Judrio. Vivere dentro la frontiera”, pubblicato da Kappa Vu Edizioni, con fotografie di Massimo Crivellari e dialogo con l’editore Giuliano Velliscig. La chiusura della rassegna letteraria è prevista alle 17.30 con Umberto Sarcinelli, autore di “Boschi senza confini”, edito da Tiglio Edizioni, insieme al fotografo Lucio Tolar e all’editore Andrea Mascarin.
La cornice della manifestazione
Il “Giardino dei Libri” fa parte del più ampio programma della Sagra del Vino, manifestazione organizzata da Pro Casarsa della Delizia Aps e Città di Casarsa della Delizia assieme a Cantina di Conegliano Vittorio Veneto e Casarsa Sac.
L’evento può contare sul patrocinio del Ministero del Made in Italy per la Giornata nazionale del Made in Italy e sul sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e del Comitato regionale UNPLI. Tra i soggetti coinvolti figurano anche Camera di Commercio Pordenone-Udine, Confcooperative Pordenone, Coop Casarsa, Banca 360 Fvg, Ambiente Servizi, Città del Vino, Io sono Fvg - PromoTurismoFVG, Strada Vino e Sapori Friuli Venezia Giulia e Servizio Civile Nazionale.
La Sagra porta inoltre i marchi “Sagra di Qualità” dell’UNPLI ed “Eco FVG”. Dentro questa cornice, la giornata del 3 maggio aggiunge un tassello culturale ben riconoscibile, con Casarsa che affianca al richiamo della tradizione enologica anche uno spazio dedicato ai libri e alla partecipazione delle famiglie.