Casarsa, il Teatro Pasolini accoglie il saggio della scuola di musica: in scena più di 60 allievi
Domenica 7 giugno alle 17 l’appuntamento conclusivo dell’anno della Scuola di Orientamento Musicale della Pro Casarsa. Le lezioni torneranno in autunno.
Un pomeriggio dedicato alla musica dei più giovani, ma anche di chi ha scelto di mettersi in gioco da adulto. Domenica 7 giugno alle 17 il Teatro Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia ospiterà il saggio conclusivo della Scuola di Orientamento Musicale della Pro Casarsa della Delizia APS, con oltre sessanta allievi pronti a presentare al pubblico il lavoro svolto durante l’anno.
L’appuntamento segna il passaggio finale di mesi di lezioni, prove e attività condivise. Per la realtà casarsese è anche il riflesso di una crescita costante: nell’arco di quattro anni gli iscritti sono aumentati sensibilmente, passando da circa quaranta agli attuali oltre sessanta partecipanti.
Una scuola che coinvolge età diverse
A evidenziare il valore dell’iniziativa è Flavia Leonarduzzi, responsabile della scuola per la Pro Casarsa della Delizia. Il saggio, spiega, mette in luce il lavoro degli insegnanti e rappresenta per gli allievi un momento importante di confronto con il pubblico, soprattutto nella dimensione della musica d’insieme.
L’esperienza formativa, infatti, non è rivolta soltanto ai più piccoli. I corsi accolgono bambini, ragazzi e adulti, dentro un percorso che punta non solo all’apprendimento tecnico, ma anche alla socialità e alla pratica condivisa in un ambiente sereno. Il concerto finale diventa così una sorta di debutto collettivo, in cui si misurano progressi, impegno e capacità di stare sul palco.
Le classi coinvolte e gli insegnanti
Durante il saggio si alterneranno diversi percorsi di studio attivati nel corso dell’anno. Il programma vedrà esecuzioni individuali e momenti di gruppo, costruiti dai docenti che seguono le varie discipline musicali.
A curare i brani saranno Denis Biason per basso, chitarra elettrica e chitarra classica, Michaela Magoga per il canto, Anna Nascimben per pianoforte, tastiere e violino, e Manuel Pestrin per la batteria. Il palco restituirà quindi una fotografia concreta del lavoro didattico portato avanti negli ultimi mesi.
Palazzo Zatti e il percorso musicale sul territorio
L’attività della scuola si è sviluppata quest’anno anche negli spazi rinnovati di Palazzo Zatti, dove è stata recentemente aperta una nuova sala prove. Si tratta di un ambiente pensato per la pratica musicale e per l’aggregazione giovanile, realizzato dal Comune di Casarsa della Delizia.
Il progetto della scuola si è inserito, in questi mesi, in un contesto culturale più ampio che nel territorio ha proposto iniziative dedicate alla formazione e all’ascolto, come i Circoli della Musica. Un intreccio di attività che conferma la centralità della proposta musicale locale.
Dopo l’estate si riparte a ottobre
Terminato il saggio, l’attività si fermerà per la pausa estiva e riprenderà a ottobre. Prima dell’avvio del nuovo anno, come ha ricordato il presidente della Pro Loco Antonio Tesolin, tornerà anche il tradizionale appuntamento con la scuola aperta.
L’iniziativa permetterà a famiglie e futuri allievi di visitare la sede di Palazzo Zatti, conoscere gli insegnanti e provare gli strumenti prima dell’iscrizione. La Scuola di Musica della Pro Casarsa della Delizia può contare sul sostegno della Città di Casarsa della Delizia, di Coop Casarsa BCC Pordenonese e Monselice, del Comitato Regionale Unpli FVG, del Servizio Civile Nazionale e dell’associazione Corale Casarsese.