Casarsa, torna a ottobre “I Turcs tal Friùl”: il testo di Pasolini fa tappa al Teatro Pier Paolo Pasolini

Nel comune del Pordenonese una delle tre repliche regionali dello spettacolo diretto da Alessandro Serra, in programma il 21 ottobre alle 20.45.

A cura di Web Team Web Team
16 ottobre 2026 11:54
Casarsa, torna a ottobre “I Turcs tal Friùl”: il testo di Pasolini fa tappa al Teatro Pier Paolo Pasolini -
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Casarsa della Delizia ritrova uno dei testi più legati alla propria storia culturale. Mercoledì 21 ottobre il Teatro Pier Paolo Pasolini ospiterà una delle tre repliche regionali di I Turcs tal Friùl, nuovo allestimento firmato da Alessandro Serra a partire dall’opera scritta da Pier Paolo Pasolini nel 1944.

Per il pubblico del territorio si tratta di un passaggio dal valore particolare: la vicenda raccontata nel dramma attraversa infatti proprio la comunità casarsese, chiamata nel testo a misurarsi con la minaccia dell’incursione ottomana del 1499 e con le scelte dei fratelli Pauli e Meni.

La data di Casarsa rientra in un breve ritorno in Friuli Venezia Giulia dopo il debutto nazionale di settembre. Il calendario prevede prima Cervignano del Friuli, martedì 20 ottobre, poi l’appuntamento pordenonese del 21 e infine Gemona del Friuli giovedì 22 ottobre. Tutte le serate sono fissate per le 20.45.

I Turcs tal Friùl torna in Friuli Venezia Giulia con tre repliche tra il 20 e il 22

Una tappa che parla direttamente a Casarsa

Nel cartellone di questa tournée regionale, la serata di Casarsa ha un significato che va oltre la semplice ospitalità teatrale. Il legame con Pier Paolo Pasolini è evidente già nel luogo che accoglie lo spettacolo, e si rafforza nella materia stessa del testo, che intreccia memoria collettiva, lingua friulana e identità di una comunità.

L’opera viene proposta in marilenghe con sovratitoli in italiano. Nella lettura scenica di Serra, la parola poetica e la musicalità del friulano diventano l’asse portante di una scrittura teatrale che guarda alla tragedia antica, ma la restituisce con un impianto contemporaneo.

Il ritorno di Alessandro Serra nei teatri della regione

Il regista torna così nel circuito regionale dopo Tragùdia, spettacolo che aveva aperto la stagione 2025/2026 a Nova Gorica nell’ambito di GO!2025. Questa volta l’incontro con il pubblico friulano passa attraverso una pagina pasoliniana tra le più emblematiche, riportata in scena dopo la prima nazionale andata in scena l’11 e il 12 settembre al Teatro Nuovo Giovanni da Udine.

La nuova produzione porta la firma dello stesso Serra per drammaturgia, regia, scene, suoni, luci e costumi, a conferma di un impianto artistico fortemente unitario.

Il cast e il progetto che accompagna lo spettacolo

Sul palco sono impegnati Valerio Ameli, Aurora Cimino, Erika Cordisco, Salvo Drago, Diamara Ferrero, Noemi Grasso, Alessandro Maione, Chiara Michelini, Felice Montervino, Francesca Pica, Valerio Pietrovita, Mirko Soldano e Aida Talliente. Le parti vocali e i canti sono affidati a Bruno de Franceschi.

Lo spettacolo si inserisce nel progetto di Cinemazero I Turcs tal Friùl 1976-2026: 50 anni dopo il terremoto, curato da Luca Giuliani e Roberto Calabretto. La produzione è del CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia con Teatri Stabil Furlan, Teatro Nuovo Giovanni da Udine e Teatropersona, insieme a una rete di sostenitori e partner regionali tra cui anche il Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia.

I Turcs tal Friùl torna in Friuli Venezia Giulia con tre repliche tra il 20 e il 22

Come partecipare alla serata del 21 ottobre

La replica di Casarsa della Delizia è proposta fuori abbonamento. I biglietti per la data casarsese, così come per quella di Gemona, sono disponibili attraverso i canali dell’ERT.

Per chi segue da vicino la vita culturale del Pordenonese, l’appuntamento rappresenta un’occasione significativa: non solo per vedere uno dei registi più riconosciuti della scena contemporanea, ma anche per ritrovare a Casarsa un’opera che continua a dialogare con il territorio da cui prende voce e memoria.

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