Casarsa, una settimana di incontri e spettacoli per dire no alla violenza sulle donne

Dal 20 al 27 novembre il comune propone sei appuntamenti tra Teatro Pasolini, biblioteca e sala consiliare. Il 25 novembre arriva anche Ilaria Tuti.

A cura di Web Team Web Team
02 novembre 2026 12:24
Casarsa, una settimana di incontri e spettacoli per dire no alla violenza sulle donne -
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A Casarsa della Delizia il 25 novembre diventa il centro di un percorso più ampio, costruito nell'arco di una settimana con teatro, libri, cinema e momenti di confronto aperti alla comunità. Il programma messo in campo dal Comune punta a parlare di violenza di genere con linguaggi diversi e con iniziative rivolte a pubblici differenti, dai giovani agli adulti.

Il filo conduttore scelto per l'edizione di quest'anno è “Libertà di essere. Riconoscere. Comprendere. Scegliere il rispetto”, titolo che accompagna sei date in calendario dal 20 al 27 novembre. L'iniziativa nasce dall'Assessorato alle Pari opportunità e dallo Sportello InformaDonna, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e la collaborazione di varie realtà del territorio casarsese.

Tra i momenti più attesi c'è l'incontro del 25 novembre al Teatro Pasolini con la scrittrice friulana Ilaria Tuti, chiamata a presentare il libro “Ed è un poco la notte e un poco l'alba”. A dialogare con l'autrice sarà la giornalista e scrittrice Fabiana Dallavalle.

Secondo l'assessora alle Pari opportunità Cristina Gallo, la scelta è stata quella di affidarsi alla forza culturale di cinema, letteratura e palcoscenico per favorire riflessione e dibattito, coinvolgendo l'intera comunità e in particolare anche il pubblico maschile. L'obiettivo dichiarato dall'amministrazione è trasformare questi appuntamenti in strumenti di prevenzione, conoscenza e consapevolezza.

Nel progetto sono coinvolti anche Biblioteca civica Nico Naldini, Pro Casarsa della Delizia, cooperativa sociale Il Piccolo Principe, cooperativa sociale Fai e Comunità Missionaria di Villaregia per lo Sviluppo.

Casarsa, sei appuntamenti contro la violenza di genere tra teatro, cinema e libri
Casarsa, sei appuntamenti contro la violenza di genere tra teatro, cinema e libri

Il calendario tra teatro, dialogo e formazione

Il primo appuntamento è venerdì 20 novembre alle 20.45 al Teatro Pasolini con “Pazza”, testo di Tom Topor interpretato da Vanessa Gravina e Nicola Rignanese. Lo spettacolo affronta il peso del pregiudizio e delle dinamiche di sopraffazione nascoste dentro una famiglia, mettendo al centro il diritto di una donna a essere riconosciuta per ciò che è. Per questa serata l'ingresso è a pagamento: intero 20 euro, ridotto 18, under 25 a 10 euro.

Lunedì 23 novembre alle 18 il Progetto Giovani Casarsa ospiterà “Guardare oltre”, incontro rivolto ai ragazzi per affrontare il tema delle relazioni sane, dei segnali di controllo e del valore del consenso. L'iniziativa prepara alla proiezione del docufilm in programma nei giorni successivi ed è a ingresso libero.

Martedì 24 novembre alle 20.30, nella sala consiliare di Palazzo Burovich de Zmajevich, spazio a “Il tuo confine è il tuo scudo”, appuntamento con il counsellor Alessandro Brazzoni dedicato alla consapevolezza di sé e alla capacità di riconoscere relazioni manipolative o dannose. Anche in questo caso la partecipazione è gratuita.

Il 25 novembre con Ilaria Tuti e le iniziative finali

Mercoledì 25 novembre alle 20.30 il Teatro Pasolini accoglierà Ilaria Tuti per la presentazione del suo romanzo ambientato nel Friuli del 1944. Il libro segue la vicenda di Serafina e diventa occasione per ragionare su dignità, libertà e resistenza femminile. L'ingresso è gratuito, con prenotazione e informazioni al numero 335 8710649.

Giovedì 26 novembre alle 20.45, sempre al Teatro Pasolini, verrà proposto il docufilm “Un altro domani” di Silvio Soldini e Cristiana Mainardi. Il lavoro raccoglie testimonianze e analisi utili a comprendere le radici culturali e psicologiche della violenza contro le donne, offrendo al pubblico un'occasione di confronto su prevenzione e cambiamento sociale. L'ingresso è libero.

La chiusura è fissata per venerdì 27 novembre alle 18 alla Biblioteca civica Nico Naldini con la presentazione del libro “Le miserabili di Kabul” insieme all'autore Fawad e Raufi. La storia di Parwana, giovane afghana costretta a crescere in un contesto patriarcale e violento, allarga lo sguardo oltre il territorio locale ma riporta al centro la stessa domanda di fondo: come difendere libertà e diritti delle donne.

Casarsa, sei appuntamenti contro la violenza di genere tra teatro, cinema e libri
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Il programma costruito a Casarsa mette così in rete cultura, istituzioni e associazioni del territorio, con l'idea di non limitare il 25 novembre a una ricorrenza simbolica ma di farne un percorso pubblico di ascolto e responsabilità condivisa.

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