“Testimoni”: viaggio tra memoria e identità al Museo di Cavasso Nuovo
A Cavasso Nuovo evento tra musica e teatro sulle memorie degli emigranti friulani. Appuntamento il 12 aprile.
CAVASSO NUOVO (PN) - Appuntamento a Cavasso Nuovo domenica 12 aprile con “Testimoni. Un viaggio musicale e teatrale, tra identità e memorie di emigranti della Destra Tagliamento”, evento che conclude la rassegna primaverile di presentazioni dei volumi dell’omonima collana editoriale di EFASCE - Pordenonesi nel mondo “Testimoni. Memorie, diari e biografie di emigranti della Destra Tagliamento”, sostenuta dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e dalla Fondazione Friuli.
L’evento è in programma alle 18.30 nel Museo dell’Emigrazione Diogene Penzi in piazza Plebiscito, all’interno dello storico Palazat che è anche sede Municipale. Il pomeriggio prevede un concerto del duo musicale Accordòs (Sara Rigo e Alessio de Franzoni) con canzoni storiche dell’emigrazione friulana accompagnato da brani scelti dai libri della collana con le voci recitanti di Michela Passatempo e Giovanni Vettorello. Per chi desidera approfondire il contesto storico, prima dell’appuntamento alle 17 è prevista una visita guidata al museo (ricco di testimonianze sull’emigrazione storica dal Friuli) su prenotazione accompagnati dal professori JP Grossutti (a cura di Associazione Lis Aganis 0427 764425).
L'iniziativa è promossa da EFASCE con il patrocinio del Comune di Cavasso Nuovo e il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Friuli.
“Questo appuntamento - commenta il presidente di EFASCE Angioletto Tubaro - darà musica e voce alle storie umane che abbiamo raccolto con la nostra collana editoriale, trasformando documenti e diari d'archivio in un'esperienza viva e condivisa. Come ho avuto più volte modo di ricordare durante le varie presentazioni, la collana Testimoni - curata dalla vicepresidente di EFASCE Luisa Forte insieme alla consigliera Elena Marzotto - ha il fondamentale ruolo di metter per iscritto, e quindi preservare, queste memorie che altrimenti, con i passaggi generazionali, andrebbero perdute. Un modo per far sì che il passato continui a parlare al presente, rafforzando il senso di appartenenza alla Destra Tagliamento sia tra chi è discendente da coloro che sono partiti sia tra quelli che sono rimasti”.
Come detto l’evento rientra nella serie di tre presentazioni primaverili della collana Testimoni. A fine febbraio al Polo Tecnologico di Pordenone si è tenuta quella dedicata al libro sulla vita di “Vittorio Infanti - Un uomo, cento storie”. A fine marzo invece a Fiume Veneto è stato presentato “Ilario Bagnariol - Mattmark: i sette metri della salvezza”.