Centro storico, l’ultimo giovedì d’estate punta sulle idee di casa: in vetrina Musolla e LYM

Da TIP MAISON una serata dedicata a abbigliamento e illuminazione d’autore, con il centro di Pordenone come spazio d’incontro tra imprese del territorio.

24 luglio 2026 21:42
Centro storico, l’ultimo giovedì d’estate punta sulle idee di casa: in vetrina Musolla e LYM -
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L’ultimo appuntamento dei Giovedì sotto le Stelle a Pordenone ha scelto di chiudere il calendario con un segnale preciso: dare spazio a chi sul territorio costruisce progetti nuovi, tra stile, ricerca e impresa. Negli ambienti di TIP MAISON, giovedì 24 luglio 2026, il pubblico ha trovato insieme la nuova proposta firmata da Davide Musolla e le lampade di design realizzate da LYM, realtà giovane nata a Sacile.

Non una semplice presentazione di prodotti, ma una formula pensata per mettere in relazione attività diverse e farle dialogare davanti alla città. L’incontro tra moda e arredo ha dato alla serata un profilo particolare, in linea con un centro storico che durante l’estate prova a essere non solo luogo di passaggio, ma anche scenario per occasioni di visibilità condivisa.

Una chiusura di stagione con taglio tutto locale

Il valore dell’iniziativa sta soprattutto nell’accostamento tra due percorsi imprenditoriali differenti, uniti però dall’attenzione alla creatività e alla dimensione territoriale. Da una parte la collezione di Davide Musolla, dall’altra il lavoro di LYM nel settore dell’illuminazione di design: due linguaggi diversi raccolti nello stesso spazio commerciale nel cuore di Pordenone.

TIP MAISON ha fatto da punto di incontro, ospitando una serata che ha mostrato come una vetrina del centro possa diventare anche luogo di collaborazione. È questo uno degli aspetti che più caratterizzano i Giovedì sotto le Stelle quando riescono a uscire dalla sola dimensione dell’evento serale e a trasformarsi in occasione concreta per far conoscere esperienze imprenditoriali del territorio.

Il centro come rete tra attività

Nel corso dell’appuntamento è arrivato anche il saluto dell’assessore al Commercio e alle Attività produttive Emilio Badanai Scalzotto. Nel suo intervento ha richiamato il ruolo del commercio urbano come spazio di relazione, capace di mettere in contatto operatori diversi e di generare collaborazione oltre la vendita.

Il messaggio dell’amministrazione è stato chiaro: quando un’attività del centro storico apre i propri spazi ad altre realtà locali, si crea un effetto che va oltre il singolo evento. Secondo l’assessore, la condivisione di idee e progettualità può rafforzare il tessuto economico cittadino e contribuire a dare al centro una presenza più viva e riconoscibile.

Moda, design e identità cittadina

La serata del 24 luglio si inserisce così nel percorso con cui Pordenone prova a tenere insieme commercio, iniziative estive e valorizzazione delle imprese del Friuli occidentale. Il dialogo tra un’attività già radicata in città e una giovane azienda di Sacile è stato letto come un esempio di collaborazione utile anche sul piano dell’attrattività urbana.

Al termine dell’incontro, Badanai Scalzotto ha espresso apprezzamento per Cristiana Madaro e per il team di TIP MAISON, oltre che per Davide Musolla e per i giovani imprenditori di LYM. Il riconoscimento è andato alla capacità di trasformare competenze e creatività in un progetto aperto al pubblico, dentro una cornice che mette al centro il lavoro di rete.

Per il centro di Pordenone, appuntamenti di questo tipo rappresentano un passaggio significativo: non solo animazione estiva, ma una modalità con cui le attività locali possono presentarsi insieme, intrecciare pubblico e idee e rafforzare la presenza dell’economia cittadina negli spazi più visibili della città.

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