Centro Valle, a Pordenone prende forma il disegno per riaprire l’area alla città

Presentato il masterplan dedicato agli spazi esterni: focus su accessi, sosta, camminamenti e collegamenti con il trasporto pubblico.

A cura di Web Team Web Team
12 luglio 2026 03:14
Centro Valle, a Pordenone prende forma il disegno per riaprire l’area alla città -
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Ridare continuità a un comparto urbano oggi poco vissuto passa prima di tutto dagli spazi aperti. È da qui che parte il masterplan dedicato al Centro Valle di Pordenone, presentato allo Spazio Mazzini, con l’obiettivo di rimettere ordine in una zona dove convivono proprietà private, aree pubbliche e superfici a uso pubblico.

Il lavoro si concentra su ciò che rende un luogo davvero praticabile ogni giorno: strade interne, parcheggi, accessi, percorsi a piedi e connessioni con il trasporto locale. L’idea di fondo è che la riqualificazione del comparto non possa prescindere da una sistemazione chiara e funzionale delle sue parti esterne.

Un passaggio chiave per il rilancio del comparto

Il Centro Valle arriva a questo snodo dopo anni difficili, segnati da spazi lasciati indietro e da un progressivo indebolimento della sua funzione sociale ed economica. Il piano prova a costruire una base operativa per invertire questa tendenza, creando le condizioni per un utilizzo più costante dell’area.

Durante la presentazione, alla presenza dell’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante, è emersa la volontà di inserire il progetto in una strategia più ampia di recupero urbano. Il punto non è espandere la città, ma lavorare su parti già costruite che hanno bisogno di una nuova funzione e di una migliore organizzazione.

Come cambiano viabilità, sosta e percorsi

Tra gli elementi indicati dal masterplan figurano camminamenti pedonali, spazi dedicati alla sosta, un migliore raccordo con il trasporto pubblico e interventi pensati per facilitare l’accessibilità. Si tratta quindi di una riorganizzazione che guarda sia alla mobilità sia alla fruizione quotidiana dell’area.

Uno degli aspetti ritenuti più rilevanti riguarda proprio la facilità con cui il comparto potrà essere raggiunto e attraversato. A questo si aggiungono il tema dell’illuminazione e una riflessione sulle funzioni da collocare negli spazi, con l’obiettivo di aumentare la presenza di persone e migliorare la qualità complessiva del contesto urbano.

Il rapporto tra pubblico e privato

Il piano serve anche a definire meglio i confini operativi tra ciò che appartiene alla sfera pubblica e ciò che resta in mano privata. In un’area come il Centro Valle, questo passaggio è decisivo per coordinare gli interventi e costruire una cornice dentro cui possano muoversi sia le opere sugli spazi comuni sia eventuali investimenti futuri.

La logica indicata dalla Regione è quella della rigenerazione delle aree già urbanizzate, senza nuovo consumo di suolo. In questo senso il masterplan non viene presentato come un intervento isolato, ma come uno strumento capace di accompagnare nel tempo una trasformazione più ampia e ordinata.

Le risorse e il valore per Pordenone

Lo studio è stato finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia attraverso le risorse destinate ai masterplan, già utilizzati in altri territori regionali per impostare percorsi di riqualificazione urbana. Per Pordenone, il documento rappresenta dunque una base tecnica su cui costruire le prossime scelte relative al comparto.

Nel caso del Centro Valle, il riordino di parcheggi, viabilità, accessi e collegamenti pedonali viene considerato il primo tassello di un recupero più esteso. La prospettiva indicata è quella di restituire a questa parte della città un ruolo più pieno, riportandola a un uso quotidiano e recuperandone il valore sociale, funzionale ed economico.

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