Claut lancia Despolei DH: la nuova pista downhill pronta a rivoluzionare la montagna

A Claut arriva Despolei DH, la nuova pista downhill di 1,5 km nell’ex area sciistica. Investimento da 40 mila euro.

26 febbraio 2026 08:06
Claut lancia Despolei DH: la nuova pista downhill pronta a rivoluzionare la montagna -
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CLAUT – Dalla prossima primavera gli appassionati di mountain bike, downhill ed enduro potranno contare su un nuovo tracciato interamente dedicato alle discese tecniche. Si chiama Despolei DH ed è stato realizzato nell’area dell’ex impianto sciistico Despolei, segnando una svolta concreta nella strategia di rilancio sportivo e turistico del territorio.

Il percorso si sviluppa per 1,5 chilometri ed è pensato per rider esperti, con passaggi tecnici, sponde e salti studiati per garantire adrenalina e spettacolarità in un contesto naturale di grande impatto. Lungo l’intero tracciato è stata installata una segnaletica specifica, utile sia per orientare gli utenti sia per segnalare eventuali criticità e i comportamenti corretti da adottare nei tratti più impegnativi. L’inaugurazione ufficiale è prevista all’inizio dell’estate, ma la pista sarà percorribile già in primavera, una volta completati gli ultimi interventi di sistemazione.

La realizzazione è stata possibile grazie alla sinergia tra Comune e Polisportiva Claut, con un investimento di 40 mila euro destinato alla manutenzione e alla riqualificazione dell’area. Fulcro del progetto è il recupero del vecchio magazzino dell’impianto di risalita, che verrà trasformato in uno spazio multifunzionale: deposito bike, ufficio operativo, punto informativo e centro per manutenzione e noleggio biciclette. Il servizio, interamente gestito dalla Polisportiva, sarà attivo dalla primavera fino a metà autunno, ampliando l’offerta outdoor della località.

Despolei DH rappresenta il segmento più tecnico di una rete strutturata che comprende anche un giro ad anello di 63 chilometri con partenza e arrivo dal Palaghiaccio di Claut. Il percorso, percorribile tutto l’anno, si sviluppa prevalentemente su fondo sterrato, presenta un livello di difficoltà elevato e un dislivello complessivo di 270 metri, rivolgendosi a biker allenati e amanti delle sfide su lunga distanza.

L’attenzione verso il mondo bike si inserisce in una visione più ampia di valorizzazione territoriale, in linea con altre iniziative outdoor di rilievo come la Misurina Winter Run 2026 sold out, che dimostrano quanto gli eventi sportivi possano diventare motore di attrattività e promozione.

Parallelamente, l’amministrazione sta portando avanti un importante lavoro di ri-mappatura e manutenzione dei tracciati MTB ed e-bike, molti dei quali sono già disponibili con file GPX. È allo studio anche l’ampliamento dei segmenti accessibili a diversi livelli di utenza e il collegamento con la rete ciclabile esistente. Il tutto rientra nel percorso di redazione del Bici Plan comunale, strumento che ha permesso di intercettare contributi per potenziare i servizi dedicati agli appassionati: colonnine di ricarica, mappe turistiche e nuove infrastrutture.

Un approccio strategico che richiama esperienze di innovazione territoriale come quelle raccontate nel progetto FVG Connect 2026 sull’innovazione digitale, dove programmazione e visione a lungo termine diventano elementi centrali per la crescita locale.

Negli ultimi anni, grazie alla collaborazione tra Comune, Polisportiva di Claut e associazione Cellina Bike di Montereale, sono state organizzate numerose iniziative sportive che hanno progressivamente elevato il profilo della località. Dalla Gran Fondo inserita nei circuiti FVG Mountain Bike, Claut è entrata anche in altri circuiti come Rampitek, Veneto Wind Cup e Trentino MTB. Nel 2026, tra gli appuntamenti estivi, si aggiungerà la nuova River&Peaks Gravel Race, ampliando ulteriormente il calendario dedicato alle due ruote.

Questa serie di interventi conferma una direzione chiara: uno sviluppo coordinato, non episodico, dell’offerta sportiva e turistica legata alla mountain bike, con una visione di medio-lungo periodo, attenzione alla sostenibilità, gestione strutturata dei servizi e valorizzazione delle realtà associative e imprenditoriali che già operano sul territorio.

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