Coppia dispersa in montagna, il punto delle ricerche tra Cimolais e il Bellunese

La vettura è stata trovata vicino al Rifugio Pordenone. Mobilitati soccorritori friulani e veneti lungo un itinerario escursionistico impegnativo.

06 luglio 2026 21:10
Coppia dispersa in montagna, il punto delle ricerche tra Cimolais e il Bellunese -
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Si concentra tra l'area di Cimolais e il versante bellunese l'intervento avviato per rintracciare una coppia di escursionisti, marito e moglie, della quale non si hanno più notizie dopo una uscita in quota programmata tra Friuli occidentale e Veneto.

Per il territorio pordenonese il riferimento operativo resta la zona del Rifugio Pordenone, dove è stata localizzata l'auto dei due. Un elemento che ha indirizzato le verifiche verso i sentieri montani della Valcellina e verso il collegamento con il Rifugio Padova.

Il percorso previsto e l'ultimo contatto

Secondo le informazioni ricostruite finora, i due avevano in programma per giovedì un'escursione lungo i tracciati CAI 352 e 353, con partenza dal Rifugio Pordenone e arrivo al Rifugio Padova, passando per la Val d'Arade.

Si tratta di un itinerario considerato impegnativo. L'ultimo contatto telefonico risale a mercoledì sera, attorno alle 22.30. Da quel momento i familiari non sono più riusciti ad avere notizie e hanno quindi fatto partire l'allarme.

Le verifiche partite da Cimolais

Gli accertamenti effettuati dai carabinieri hanno permesso di trovare la vettura ancora in sosta nei pressi del Rifugio Pordenone, nel territorio comunale di Cimolais. Da qui si è rafforzata l'ipotesi che la coppia abbia effettivamente intrapreso l'escursione prevista.

Un ulteriore riscontro è arrivato dalla struttura che avrebbe dovuto ospitarli per la notte di giovedì: il gestore ha confermato che i due non si sono presentati al pernottamento prenotato.

Squadre da Pordenone e Belluno

Nell'operazione sono coinvolti i vigili del fuoco dei comandi di Pordenone e Belluno, insieme al Soccorso Alpino della Valcellina e al Soccorso Alpino di Belluno. Le ricerche vengono portate avanti sia sui percorsi a terra sia con sorvoli nella fascia montana interessata.

Il coordinamento logistico è stato organizzato nell'area dell'aviosuperficie di Pianpinedo, scelta come campo base per seguire l'evoluzione delle operazioni e distribuire le squadre nei diversi settori di controllo.

La zona in cui si concentrano gli interventi è una delle più note per l'escursionismo nel pordenonese, ma presenta passaggi che richiedono esperienza e buona preparazione. Proprio per questo l'attività di ricerca prosegue con particolare attenzione lungo il tracciato che collega i due rifugi e nelle aree vicine.

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