Cordenons, all’Auditorium Moro arriva “Friuli, 1976: voci dalla terra”
Nel calendario ERT una data anche in provincia di Pordenone: il 30 ottobre il progetto dell’Orchestra di Fiati della Livenza unisce musica, memoria e testimonianza.
Una delle tappe che toccano più da vicino il territorio pordenonese sarà quella di Cordenons, dove venerdì 30 ottobre l’Auditorium Aldo Moro ospiterà Friuli, 1976: voci dalla terra, proposta concertistica inserita nel circuito ERT. L’appuntamento è fissato per le 20.45 e porta in provincia di Pordenone un lavoro costruito attorno alla memoria del terremoto e alla capacità delle comunità friulane di rimettersi in piedi.
Il concerto fa parte del percorso diffuso 1976-2026 La forza dei legami, con cui ERT apre la stagione 2026/2027 nel segno del cinquantesimo anniversario del sisma. Prima della serata di Cordenons sono previste le date di Lignano Sabbiadoro, il 29 ottobre, e successivamente quella di Codroipo, il 5 novembre.
La serata di Cordenons nel percorso della memoria
Per il pubblico del Pordenonese, la tappa di Cordenons rappresenta l’occasione più vicina per seguire un progetto che mette insieme esecuzione musicale e parola recitata. L’idea è quella di trasformare il ricordo in racconto condiviso, dando spazio non solo al dolore lasciato dalla tragedia, ma anche alla tenuta civile e umana che ne seguì.
Il filo conduttore dello spettacolo tocca temi ampi: il rapporto con la natura, la vita quotidiana delle persone, la precarietà dell’esistenza e la speranza che può emergere anche nei momenti più duri. La componente narrativa accompagna questi passaggi e affida alla scena una memoria che non vuole essere soltanto commemorativa.
Il programma tra composizioni originali e voce narrante
A guidare l’Orchestra di Fiati della Livenza sarà il maestro Walter Bonadè. Il programma comprende sue composizioni come Memorare Iuvat, Putei Del Po, tratto dalla poesia di Romano Pascutto, Dal Pianeta Che Sarà, ispirato a Natura, vattene! di Gianni Rodari, oltre a Orculât e Terra Madre.
Accanto a questi titoli figurano anche Friuli’s Folk Song And Dances di Michele Mangani e Canticle Of The Creatures di James Curnow. La parte recitata sarà affidata a Federica Guerra, chiamata a dare voce ai testi e ai passaggi che accompagnano l’esecuzione orchestrale.
Chi sono i musicisti in scena
L’ensemble nasce dall’incontro tra la Banda Musicale Cittadina di San Stino di Livenza e quella di Motta di Livenza. Da questa collaborazione ha preso forma un’orchestra di oltre quaranta elementi, sviluppata attraverso un percorso comune sul piano artistico e direttivo.
Bonadè, che ne cura la direzione, si è formato al Conservatorio Verdi di Torino, approfondendo poi la direzione d’orchestra. Alla sua attività di docente affianca quella di compositore e arrangiatore, con un repertorio ampio di lavori originali e trascrizioni.
Biglietti e significato dell’iniziativa
La serata è proposta come omaggio agli abbonati delle tre stagioni coinvolte. Per gli altri spettatori è previsto un tagliando a prezzo speciale: 15 euro l’intero e 12 euro il ridotto.
Nel quadro di La forza dei legami, spettacoli, concerti, incontri e proiezioni rileggono la ricostruzione del Friuli anche dal punto di vista culturale. La data di Cordenons si inserisce proprio in questo percorso: ricordare una ferita collettiva attraverso la musica, ma anche restituire il senso dei legami che hanno aiutato il territorio a ripartire.