Cordenons porta al Festival di Musica Sacra la novità di Subrizi: debutto nel Duomo di San Marco

Nel concerto di sabato 24 ottobre anche il Coro S. Antonio Abate, protagonista di una commissione nata per questo progetto. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

22 ottobre 2026 11:50
Cordenons porta al Festival di Musica Sacra la novità di Subrizi: debutto nel Duomo di San Marco -
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C’è anche una forte impronta del territorio nel prossimo appuntamento del Festival Internazionale di Musica Sacra di Pordenone. Sabato 24 ottobre, alle 20.45, il Duomo Concattedrale di San Marco ospiterà un concerto costruito attorno al testo del Salve Regina, con un passaggio particolarmente atteso per il pubblico della provincia: la prima esecuzione assoluta della nuova pagina firmata da Lorenzo Subrizi, commissionata dal Coro Polifonico S. Antonio Abate di Cordenons.

Per Diario di Pordenone il dato più interessante è proprio questo legame con una delle realtà corali più attive dell’area pordenonese, chiamata a prendere parte a una produzione di ampio respiro insieme al Coro Melicus di Marostica, al soprano Kamilla Karginova e all’Orchestra da Camera di Pordenone. A dirigere l’ensemble sarà Marco Berrini, nome di riferimento nel panorama corale italiano.

L’ingresso alla serata sarà gratuito fino all’esaurimento dei posti disponibili. Il percorso musicale sarà accompagnato dagli interventi di monsignor Renato De Zan, che offrirà al pubblico letture di taglio biblico e filologico per seguire meglio il significato dei brani in programma.

Il concerto rientra nella 35ª edizione del Festival, quest’anno dedicata al tema “Fede ed Eresia”, promosso da Presenza e Cultura con la direzione artistica di Franco Calabretto ed Eddi De Nadai.

Pordenone, al Festival di Musica Sacra la prima assoluta del Salve Regina di Subrizi

Una commissione che nasce da Cordenons

Il momento conclusivo della serata sarà affidato alla composizione di Subrizi, classe 1991, scritta per coro, archi e celesta. Non si tratta di un semplice inserimento contemporaneo in cartellone, ma di un’opera nata espressamente per questo progetto e voluta dal Coro S. Antonio Abate, formazione che da anni rappresenta uno dei presìdi musicali più riconoscibili del territorio.

La nuova partitura metterà in relazione il testo mariano con un linguaggio armonico attuale, chiudendo un itinerario che attraversa secoli diversi. È questo uno degli elementi che rende il concerto particolarmente significativo anche per la provincia di Pordenone: una realtà locale non solo partecipa all’evento, ma ne diventa motore creativo.

Pordenone, al Festival di Musica Sacra la prima assoluta del Salve Regina di Subrizi

Dal Rinascimento alla scrittura di oggi

Il programma seguirà un arco storico molto ampio, facendo emergere differenti modi di leggere musicalmente il Salve Regina. L’avvio sarà affidato a Josquin Desprez con il Coro Melicus, mentre il Coro S. Antonio Abate interpreterà la versione di Giovanni Giacomo Gastoldi, pagina che appartiene al tardo Rinascimento.

Il viaggio proseguirà poi con Antonio Lotti e con uno sguardo al Barocco veneziano, quindi con Felix Mendelssohn-Bartholdy, autore del brano per soprano e archi che porterà in primo piano la voce di Kamilla Karginova. Spazio anche ad Arvo Pärt, presenza decisiva per il repertorio sacro contemporaneo, prima dell’approdo finale alla novità assoluta di Subrizi.

Pordenone, al Festival di Musica Sacra la prima assoluta del Salve Regina di Subrizi

Chi salirà sul palco a Pordenone

Accanto alla commissione che coinvolge Cordenons, il concerto riunirà interpreti con percorsi consolidati. Kamilla Karginova si è formata tra Mosca, Trieste e Torre del Lago e ha già collaborato con istituzioni come il Teatro Verdi di Trieste e il Mittelfest. Marco Berrini, chiamato alla direzione, ha maturato esperienze in Italia e all’estero ed è tra i maestri più noti nell’ambito della coralità.

Il Coro Melicus di Marostica, diretto da Cinzia Zanon, si è distinto anche in concorsi recenti, mentre il Coro S. Antonio Abate continua da anni un’attività che spazia dalla polifonia storica a repertori più aperti alla contaminazione. Completa il quadro l’Orchestra da Camera di Pordenone, attiva dal 1969 e da tempo presenza stabile nella vita musicale cittadina.

Pordenone, al Festival di Musica Sacra la prima assoluta del Salve Regina di Subrizi

Il festival e la rete di sostegno

La manifestazione è realizzata con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e del Comune di Pordenone. Tra i sostenitori figurano anche Fondazione Friuli e BCC Pordenonese Monsile, mentre la partnership con Italiafestival e il supporto dei media partner Rai Friuli Venezia Giulia e Rai Radio 3 confermano la dimensione nazionale della rassegna.

Per il pubblico del Pordenonese, l’appuntamento di sabato non sarà soltanto una tappa del festival: sarà anche l’occasione per vedere una formazione di Cordenons al centro di una nuova produzione, dentro un progetto che unisce tradizione sacra, interpreti di alto profilo e una pagina inedita destinata a segnare questa edizione.

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