Fiume Veneto, la cucina crea opportunità: il corso inclusivo della cooperativa Il Piccolo Principe

Corso di cucina e inclusione sociale a Fiume Veneto: esame finale con istituzioni e un progetto che unisce lavoro e comunità.

14 gennaio 2026 10:58
Fiume Veneto, la cucina crea opportunità: il corso inclusivo della cooperativa Il Piccolo Principe -
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FIUME VENETO (PN) - Non è stato solo un esame di cucina, ma il coronamento di un percorso di formazione e inclusione sociale, seguito e valutato anche da una giuria d’eccezione. Tra i giurati dell’esame finale del corso di cucina svoltosi alla Cucina delle Fratte di Fiume Veneto c’era infatti anche la sindaca Jessica Canton, insieme a rappresentanti dei servizi sanitari e sociali del territorio.

Nelle scorse settimane, la Cucina delle Fratte – servizio della cooperativa sociale Il Piccolo Principe, impegnata nella fornitura di pasti mensa e nella creazione di integrazione sociale e lavorativa per persone con fragilità – si è trasformata in un ristorante d’eccellenza per la prova conclusiva del corso di formazione promosso dall’ente Cefap di Codroipo in sinergia con la cooperativa casarsese. Il percorso, avviato lo scorso luglio e della durata di 100 ore, ha coinvolto sei persone: quattro utenti del Dipartimento Dipendenze e Salute Mentale dell’Asfo e due seguiti dai Servizi Sociali dell’Ambito Sile Meduna.

Il corso si è concluso con un esame finale: la preparazione e la presentazione di un menù completo, in cui ciascun corsista aveva la responsabilità di una specifica portata, lavorando in squadra. Per l’occasione sono stati invitati i referenti dei diversi servizi coinvolti, insieme a numerose figure istituzionali. Oltre alla sindaca Jessica Canton, hanno preso parte alla giornata la direttrice del Dipartimento di Salute Mentale dell’Asfo, Cristina Meneguzzi, e il responsabile dell’Ambito Sile Meduna, Stefano Franzin, insieme a operatori e operatrici impegnati nella valutazione finale.

Il menù ha spaziato dagli antipasti al dolce: crespelle alle zucchine, pasta fresca burro e salvia, corona di pane al basilico, involtini al radicchio, angel cake e sacher torte. A guidare il corso di formazione è stata Carla Tosolini, chef con una lunga esperienza come cuoca e ristoratrice del territorio, da anni collaboratrice della cooperativa Il Piccolo Principe. «Grazie alle sue competenze tecniche e alle capacità di insegnamento – ha spiegato Tobia Anese, responsabile dei progetti di integrazione lavorativa – la chef è riuscita a trasmettere agli allievi abilità professionali, metodo di lavoro e una vera passione per la cucina».

L’esperienza formativa in cucina si inserisce in un progetto più ampio di formazione e inclusione. Nel 2025, infatti, la cooperativa Il Piccolo Principe ha realizzato, in collaborazione con l’ente formativo SOFORM, altri tre percorsi coinvolgendo circa 30 persone seguite dai Servizi ASFO e dai Servizi Sociali.

Un progetto che “fa del bene” ma che è anche “buono”, come dimostra il gradimento degli utenti de La Cucina delle Fratte. Il servizio di ristorazione, gestito dalla cooperativa sociale Il Piccolo Principe dal 2013 nei locali comunali di Fiume Veneto, prepara oggi oltre 300 pasti al giorno, con punte di 500 pasti nei mesi estivi. La produzione è cresciuta dai 60.000 pasti annui del 2023 ai circa 75.000 del 2025, grazie anche a investimenti in nuove attrezzature e a una crescente attenzione alla sostenibilità ambientale. Oltre il 50% dei lavoratori è costituito da persone con svantaggio, inserite attraverso percorsi strutturati di formazione e accompagnamento al lavoro, confermando il valore di un modello che coniuga inclusione lavorativa, qualità del servizio e attenzione alla comunità.

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