Da Pordenone alla Val Tramontina: il progetto culturale 2027 porta dieci eventi a Tramonti di Sopra
Nel percorso verso Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027, la valle ospiterà spettacoli, laboratori, residenze e appuntamenti fino a metà ottobre.
Il cammino di Pordenone verso il 2027 allarga il proprio raggio d’azione e guarda con decisione alla montagna. Tra luglio e ottobre, Tramonti di Sopra diventa uno dei luoghi simbolo di questo percorso con “La Montagna che non ti aspetti”, rassegna che mette insieme arti performative, attività nella natura e momenti formativi distribuiti in diversi spazi della Val Tramontina.
L’iniziativa prevede dieci date dal 17 luglio al 15 ottobre 2026 ed è stata pensata per dare un ruolo attivo al territorio montano dentro il programma legato a Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027. Non un semplice calendario di eventi ospitati in valle, ma un progetto che punta a trasformare Tramonti di Sopra in un centro di produzione culturale diffusa.
A firmare il progetto è l’Associazione Blanc APS, con il sostegno del Comune di Pordenone e del Comune di Tramonti di Sopra. Il percorso rientra tra i 42 selezionati attraverso l’avviso pubblico collegato al dossier della Capitale italiana della Cultura e si inserisce nella strategia di coinvolgimento dell’intero territorio provinciale.
La montagna entra nel percorso di Pordenone 2027
Per la città, il valore dell’iniziativa sta anche nel legame costruito con un’area che spesso resta ai margini dei grandi cartelloni. In questo caso, invece, la Val Tramontina viene chiamata a partecipare da protagonista, con appuntamenti pensati sia per chi vive in zona sia per chi arriva da Pordenone e dal resto della provincia per una giornata tra cultura e paesaggio.
L’assessore alla Cultura di Pordenone Alberto Parigi ha collocato il progetto nella visione più ampia del dossier 2027, richiamando il rapporto tra proposte artistiche, ambiente e comuni della fascia montana. Una linea che, nelle intenzioni, dovrà consolidare un dialogo stabile tra il capoluogo e le sue vallate.
Si parte il 17 luglio, il 2 agosto atteso Paolo Fresu
L’apertura è fissata per venerdì 17 luglio alle 20.30 con “La vôs dal timp”, spettacolo in friulano del Teatri Stabil Furlan interpretato da Serena Costalunga e Maurizio Fanin, con regia di Massimo Somaglino. L’ingresso è libero e l’avvio della rassegna sceglie dunque una proposta teatrale dal taglio intimo.
Tra i nomi che danno maggiore richiamo al cartellone c’è poi Paolo Fresu, annunciato per il 2 agosto. La sua presenza rappresenta uno dei momenti più attesi dell’estate in valle, dentro un programma che alterna linguaggi diversi e accompagna il pubblico fino all’autunno.
Il calendario si muove tra sale, frazioni e spazi aperti, con l’obiettivo di riportare continuità nelle attività culturali in un’area inserita nel Parco Naturale Dolomiti Friulane. Una scelta che punta a intrecciare fruizione del territorio e proposta artistica senza limitarsi a un singolo evento di richiamo.
Famiglie, laboratori e nuove idee per il territorio
Nel progetto trova posto anche un appuntamento dedicato alle famiglie: un laboratorio ispirato agli spiriti sacri delle foreste della tradizione giapponese, consigliato a partire dai 6 anni. I posti sono limitati e la partecipazione richiede prenotazione.
Il sindaco di Tramonti di Sopra Patrizia Del Zotto ha evidenziato il significato della collaborazione con Pordenone come occasione per generare nuove possibilità anche nelle aree montane. Dalla stessa prospettiva, il direttore artistico e presidente di Blanc Riccardo Pes ha indicato come obiettivo una relazione duratura tra la valle, il capoluogo e l’area urbana, immaginando spazi sempre più strutturati per la produzione culturale.
Tra i riferimenti indicati dallo stesso Pes ci sono la futura sala concerti di nuova generazione e il Teatro di Fieno, pensato come anfiteatro naturale capace di accogliere progetti di dimensioni crescenti. È una visione che guarda oltre il singolo cartellone e prova a costruire una presenza culturale continuativa.
Il programma autunnale tra illustrazione e benessere
La rassegna proseguirà dal 25 al 27 settembre con “The Rest Is Art”, residenza guidata da Valentina Angelone e rivolta a illustratori e illustratrici dai 20 ai 35 anni. Il lavoro sarà dedicato alla creazione di un atlante visivo del territorio nell’area del Passo Rest; la quota di partecipazione è di 20 euro e comprende vitto e alloggio.
La chiusura, al momento già annunciata, è prevista per il 15 ottobre nella biblioteca di Tramonti di Sopra con “Vivi attivamente il tuo tempo”, incontro pensato per adulti e anziani sul metodo BAPNE®, basato sulla neuromotricità e orientato alla stimolazione cognitiva, socio-emozionale e psicomotoria.
A sostenere “La Montagna che non ti aspetti” sono, oltre ad Associazione Blanc APS, il Comune di Pordenone, Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027, il Comune di Tramonti di Sopra e il Parco Naturale Dolomiti Friulane. Accanto ai promotori figurano partner artistici e istituzionali del territorio, insieme agli sponsor Pordenone Fiere ed Edison. Il progetto, per Pordenone, rappresenta anche un banco di prova concreto: portare il 2027 fuori dalla città e farne un percorso davvero provinciale.