Dimore storiche aperte nel Pordenonese: tre visite gratuite domenica 24 maggio

A Valvasone e Fiume Veneto l’appuntamento regionale della Giornata ADSI coinvolge tre residenze storiche visitabili senza biglietto.

22 maggio 2026 12:44
Dimore storiche aperte nel Pordenonese: tre visite gratuite domenica 24 maggio -
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Nel Pordenonese la Giornata nazionale ADSI del 24 maggio avrà un volto molto concreto: tre luoghi della memoria privata e dell’architettura storica apriranno gratuitamente al pubblico, offrendo un’occasione rara per entrare in spazi che normalmente non fanno parte dei percorsi quotidiani di visita.

L’iniziativa, giunta alla sedicesima edizione, interessa l’intero Friuli Venezia Giulia con dodici aperture complessive tra ville, palazzi e casaforti. Per il territorio provinciale di Pordenone il programma si concentra tra Valvasone e Fiume Veneto, due centri che custodiscono una parte significativa del patrimonio storico locale.

Le aperture previste tra Valvasone e Fiume Veneto

In provincia saranno accessibili Villa Della Donna Stoinoff a Valvasone, Maglio Zuccato a Fiume Veneto e Palazzo Scolari Salice, sempre a Fiume Veneto. Tre tappe diverse tra loro, ma unite dalla possibilità di avvicinare il pubblico a edifici che raccontano vicende familiari, sociali e culturali del territorio.

Per chi vive nell’area pordenonese, la giornata può diventare anche un itinerario di prossimità, costruito senza lunghi spostamenti e centrato su beni storici che spesso restano poco conosciuti rispetto ai circuiti turistici più frequentati.

Un’edizione dedicata al valore del patrimonio

Il tema scelto per il 2026 è “Custodi di futuro. Un patrimonio vivo per un valore condiviso”. Il messaggio dell’iniziativa punta a mettere al centro non solo la conservazione delle dimore, ma anche la loro capacità di generare vita culturale, relazioni e attenzione per i territori in cui sorgono.

La manifestazione è promossa dall’Associazione Dimore Storiche Italiane e si inserisce in un appuntamento nazionale che coinvolge centinaia di residenze in tutta Italia. Secondo i dati diffusi dagli organizzatori, nell’edizione 2025 avevano aderito più di 500 dimore, con oltre 250 mila visitatori complessivi.

Il quadro regionale del Friuli Venezia Giulia

Accanto alle tre sedi del Pordenonese, il programma regionale comprende altre sette aperture in provincia di Udine e due nel Goriziano. A Udine saranno visitabili Villa Pace a Campolongo Tapogliano, Villa Florio Maseri a Pavia di Udine, Palazzo Pavona Asquini e Palazzo Orgnani nel capoluogo, Palazzo de Gleria a Comeglians, Casaforte di Bergum a Remanzacco e La Brunelde Casaforte a Fagagna.

Nel territorio di Gorizia, invece, aderiscono Villa Marchese de’ Fabris a San Canzian d’Isonzo e Villa del Torre a Romans d’Isonzo. Ne esce una mappa regionale diffusa, con sedi distribuite in aree diverse e accomunate dall’apertura gratuita nella stessa giornata.

Come organizzare la visita

L’accesso alle dodici dimore aderenti sarà senza biglietto. Restano però da verificare, per ogni singola sede, gli orari effettivi di apertura e l’eventuale necessità di prenotazione, perché le modalità possono cambiare da una residenza all’altra.

L’iniziativa viene realizzata con la collaborazione dell’Associazione Nazionale Case della Memoria, della Federazione Italiana Amici dei Musei e di Federmep, oltre al patrocinio di ENIT, ANCI, della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco e del Ministero della Cultura. Per il Pordenonese è un’opportunità semplice ma preziosa: riscoprire da vicino tre luoghi storici del territorio in una giornata pensata per renderli più accessibili a tutti.

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