Duomo di San Marco, il Festival di Musica Sacra riparte con Perosi e il Guillou Consort
A Pordenone l’11 ottobre il primo appuntamento della 35ª edizione: in apertura l’“Omaggio a Papa Leone”, poi il festival proseguirà fino a metà novembre.
La nuova edizione del Festival Internazionale di Musica Sacra sceglie Pordenone per il suo avvio e porta nel Duomo Concattedrale di San Marco una produzione pensata come momento centrale del cartellone autunnale. Domenica 11 ottobre 2026, alle 15.30, toccherà all’“Omaggio a Papa Leone” inaugurare la rassegna.
Per la città è un’apertura di rilievo, perché il progetto musicale debutterà qui prima di essere ripreso a Roma, nella Basilica di San Pietro in Vaticano. A eseguirlo sarà il Guillou Consort, guidato da Matteo Cesarotto.
La manifestazione, promossa da Presenza e Cultura, entra così nella sua 35ª edizione e prosegue il percorso tematico triennale dedicato a “Fede ed eresia”. Nella seconda parte del programma sono previsti complessivamente nove concerti, distribuiti fino al 15 novembre tra Pordenone e Udine, con la direzione artistica affidata a Franco Calabretto ed Eddi De Nadai.
Il cuore musicale dell’apertura
Al centro del concerto inaugurale ci sarà la Messa da Requiem composta da Lorenzo Perosi nel 1903 per le esequie di Papa Leone XIII. L’appuntamento assume un significato ulteriore anche per il calendario commemorativo del 2026, anno in cui ricorre il settantesimo anniversario della morte del compositore.
La pagina di Perosi, concepita per voci maschili e organo, viene considerata fra le più significative della sua produzione sacra. Il tratto musicale si distingue per un registro raccolto, lontano dall’enfasi teatrale ottocentesca, e per un legame evidente con il canto gregoriano, la parola liturgica e la tradizione polifonica rinascimentale.
Prima del Requiem troveranno spazio alcuni mottetti originali di Valentino Miserachs-Grau, figura nota nel panorama della musica sacra contemporanea e direttore della Cappella Musicale. La scelta si inserisce anche nel sessantesimo anniversario della sua ordinazione presbiteriale.
Un incontro a Casa Zanussi prima del concerto
Il programma pordenonese non si ferma alla sola esecuzione in Duomo. Venerdì 9 ottobre, sempre alle 15.30, l’Auditorium del Centro Casa Zanussi ospiterà una lezione introduttiva del teologo Roberto Tondato, intitolata “Da Leone a Leone, attraverso Francesco”.
L’incontro prenderà le mosse proprio dai temi evocati dalla serata inaugurale, mettendo in relazione alcuni aspetti del magistero di Papa Prevost con quelli di Leone XIII e di Francesco. Tra gli argomenti annunciati figurano la Rerum Novarum, la giustizia sociale nelle sfide del XXI secolo, la crisi climatica, le migrazioni, le nuove povertà, le disuguaglianze strutturali e il tema dell’Intelligenza Artificiale richiamato nella prima enciclica Magnifica humanitas.
Il calendario della rassegna
Dopo l’apertura a Pordenone, il festival continuerà nelle settimane successive tra i due capoluoghi coinvolti, accompagnando il pubblico fino al 15 novembre. La rassegna è organizzata con il sostegno di istituzioni e partner che da anni affiancano questo appuntamento culturale del territorio.
Sia la lezione del 9 ottobre sia il concerto dell’11 ottobre sono a ingresso libero. Per il pubblico pordenonese si tratta dunque di una doppia occasione per avvicinarsi a una proposta che unisce approfondimento e ascolto, riportando il festival al centro dell’autunno musicale cittadino.