Ex Fiera, in tarda primavera parte il cantiere del parco urbano del Polo Young
Nell’area a nord del centro storico previsti nuovi alberi, collegamenti ciclopedonali, giochi e interventi per rendere i suoli più drenanti.
Il prossimo passaggio per il Polo Young riguarda il grande spazio aperto dell’ex Fiera: l’avvio dei lavori del nuovo parco urbano è previsto nella tarda primavera. L’intervento interesserà una porzione importante di una delle aree più strategiche di Pordenone, a nord del centro, con l’obiettivo di trasformarla in un luogo verde e frequentabile ogni giorno.
Il progetto si sviluppa su circa 23 mila metri quadrati complessivi, di cui quasi 15 mila destinati agli spazi all’aperto. La linea scelta dal Comune punta a cucire insieme funzioni ambientali, percorsi di attraversamento, aree per il tempo libero e attrezzature a servizio di chi vive il quartiere.
Un tassello nella rigenerazione dell’ex Fiera
Per l’amministrazione comunale il nuovo parco rappresenta un ulteriore passaggio nel ridisegno dell’ex Fiera, un ambito che in passato era segnato anche dalla presenza di aree di sosta e che ora viene ripensato come spazio pubblico più ordinato, accessibile e riconoscibile.
L’area, già oggi attraversata da studenti, famiglie, associazioni e sportivi, entrerà così nella rete dei grandi parchi cittadini. L’idea è quella di rafforzare il legame con il quartiere e migliorare la qualità urbana di una zona molto frequentata, rendendola più vivibile e meglio connessa con il resto della città.
Il ruolo del verde e il collegamento con gli altri spazi cittadini
Nel disegno del parco il verde non avrà una funzione soltanto decorativa. Secondo quanto spiegato dall’assessore Mattia Tirelli, il progetto è stato pensato anche come elemento di connessione tra il Parco San Valentino e il giardino del Centro Studi, creando una continuità ambientale in un comparto urbano centrale per Pordenone.
La presenza delle alberature, quindi, sarà parte strutturale dell’intervento. Il parco dovrà assumere un’identità precisa, non limitandosi a ospitare percorsi e attrezzature, ma contribuendo a ridefinire l’immagine complessiva dell’area ex Fiera.
Più alberi nell’area: il totale salirà a 137
Il piano prevede di mantenere gli 81 alberi già presenti e di aggiungerne altri 56. Al termine dell’intervento, quindi, nell’area ci saranno complessivamente 137 esemplari. Le nuove piantumazioni saranno realizzate con alberi a pronto effetto, selezionati tra tigli, cercis e pyrus calleryana.
La disposizione delle piante seguirà un disegno unitario, studiato in rapporto agli esemplari esistenti e alla loro crescita futura. È prevista inoltre una garanzia di attecchimento nei primi tre anni dall’impianto, un aspetto che accompagna la fase iniziale di consolidamento del nuovo patrimonio arboreo.
Percorsi, giochi e interventi ambientali
Tra le opere in programma figurano i nuovi collegamenti ciclopedonali tra via San Quirino e via Concordia, il riassetto del giardino della scuola primaria Collodi, spazi didattici dedicati ai temi botanici e agronomici e aree gioco con pavimentazione antitrauma e installazioni interattive.
Il progetto comprende anche nuovi prati, parterre con essenze erbacee, aromatiche e tappezzanti, arredi urbani e rastrelliere per circa 60 biciclette. A questo si aggiunge un impianto di irrigazione alimentato da vasche per la raccolta dell’acqua piovana, soluzione che si inserisce nella logica di una gestione più efficiente delle risorse.
Un altro capitolo riguarda i suoli: sono previsti lavori per migliorare drenaggio e permeabilità, così da favorire l’assorbimento dell’acqua e limitare il ruscellamento superficiale. L’investimento per la componente ambientale del progetto è stimato in circa 380 mila euro e comprende alberi, arbusti, verde orizzontale e opere sul terreno.
Il parco dentro il disegno complessivo del Polo Young
Il nuovo spazio verde si inserisce in un progetto più ampio che riguarda l’intero Polo Young. Nell’ex Fiera sorgerà infatti anche il complesso sportivo con edifici in classe NZEB, cioè a energia quasi zero, caratterizzati da elevate prestazioni energetiche e da un impatto emissivo ridotto rispetto alle costruzioni tradizionali.
Tra le strutture previste rientrano anche la nuova palestra e una parete di arrampicata alta 13 metri. Nel comparto troveranno posto inoltre le sedi delle associazioni oggi legate all’ex Fiera, con l’obiettivo di mantenere l’area attiva durante tutta la settimana e di inserirla nel percorso tracciato dal Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima del Comune di Pordenone.