Fiume Veneto, Agriflumen apre una finestra sull’Argentina con il Campionato del Museto
Il 24 ottobre la fiera ospita un collegamento con Colonia Almada: al centro tradizioni friulane, norcineria e memoria delle famiglie emigrate.
Ad Agriflumen, a Fiume Veneto, una delle immagini più forti dell’edizione 2026 arriverà da oltre oceano. Nel pomeriggio di sabato 24 ottobre, la manifestazione inserirà nel programma un contatto in diretta con Colonia Almada, località della provincia di Córdoba dove vive una comunità che conserva legami con le origini friulane e italiane.
L’appuntamento è fissato per le 17 e sarà ospitato durante la presentazione del 3° Campionato friulano del Museto. Per il territorio pordenonese è un passaggio che unisce una rassegna locale molto radicata al tema dell’emigrazione e alla continuità delle tradizioni di famiglia.
Un ponte tra Fiume Veneto e Córdoba
Il collegamento con l’Argentina non nasce all’improvviso, ma si inserisce in un rapporto che nelle ultime settimane ha preso forma in modo più concreto. A confermarlo è stato l’incontro tra l’assessore allo Sviluppo economico Michele Cieol e Guillermo Mario Rossiano, arrivato in Italia come ambasciatore culturale della Municipalidad de Colonia Almada e della Fiesta del Cognome.
Proprio questa manifestazione argentina, che si svolge ogni anno ad agosto, ruota attorno ai cognomi, alle discendenze familiari e alla memoria dell’emigrazione. Un terreno che dialoga in modo naturale con la storia di molte famiglie friulane partite per il Sud America e con il patrimonio di usanze ancora riconoscibili anche oggi.
La tradizione del museto come linguaggio comune
Nel programma di Agriflumen, la diretta sarà legata all’incontro dedicato al Campionato del Museto promosso dal Gruppo Norcini Friulani. La scelta non è casuale: proprio la norcineria, con i suoi saperi tramandati, è diventata uno dei punti di contatto più immediati tra chi vive in Friuli e chi ne custodisce le radici a migliaia di chilometri di distanza.
Nella stessa giornata i norcini saranno presenti anche con una dimostrazione dal vivo della lavorazione del maiale, portando in fiera un gesto antico che continua a rappresentare una parte importante della cultura rurale friulana.
I passaggi che hanno rafforzato il legame
Tra i segnali più recenti di questo avvicinamento c’è anche la lettera consegnata da Rossiano al Comune di Fiume Veneto. Il messaggio, firmato dal sindaco di Colonia Almada Maximiliano Tantucci, era indirizzato alla sindaca Jessica Canton e aggiunge un tassello istituzionale a una relazione nata attorno a consuetudini popolari e memorie condivise.
Un primo scambio era già avvenuto attraverso un video inviato dalla stessa Canton insieme a Gianpiero Pasut, presidente del Gruppo Norcini Friulani, e proiettato durante la Fiesta del Cognome. In quell’occasione, in Argentina sedici famiglie si erano misurate nel Concurso de Salame, preparando salami fatti in casa secondo ricette ereditate dagli antenati.
Un invito già fissato per il 2028
Il percorso avrà anche una tappa successiva già definita. Il vincitore dell’edizione 2027 del Concurso del Salame sarà infatti invitato a Fiume Veneto per prendere parte al Campionato del Museto previsto nel gennaio 2028, in un passaggio che rende concreto lo scambio tra le due comunità.
Per Agriflumen questo significa allargare il proprio orizzonte senza perdere il radicamento locale. La fiera, costruita attorno ad agricoltura, prodotti del territorio e cultura della terra, aggiunge così un momento capace di parlare insieme al presente del Pordenonese e alla storia delle famiglie friulane emigrate.
Nel calendario del 24 ottobre, la diretta con Colonia Almada si annuncia quindi come uno degli appuntamenti più identitari: non solo un collegamento internazionale, ma un modo per rileggere da Fiume Veneto un pezzo di storia friulana che continua a vivere anche dall’altra parte dell’oceano.