Fiume Veneto, bilancio 2026–2028: debito quasi azzerato e meno tasse per i cittadini

Bilancio 2026–2028 a Fiume Veneto: debito ridotto drasticamente, conti in ordine e taglio delle tasse grazie al risanamento finanziario.

26 gennaio 2026 09:39
Fiume Veneto, bilancio 2026–2028: debito quasi azzerato e meno tasse per i cittadini -
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FIUME VENETO (PN) - Il bilancio di previsione 2026–2028 certifica una svolta storica per Fiume Veneto: oggi il Comune può ridurre le tasse e programmare il futuro con serenità perché, negli ultimi anni, ha ricostruito la propria solidità finanziaria partendo da un obiettivo preciso, chiaro e misurabile: ridurre in modo drastico il debito. Così l’assessore alle politiche finanziarie Michele Cieol commenta il nuovo bilancio triennale.

«Quando siamo partiti – prosegue Cieol – il peso del debito limitava fortemente ogni scelta. Nel 2018 il Comune aveva sulle spalle 14,5 milioni di euro: una zavorra che riduceva la capacità di investire, aumentava i costi e ipotecava il futuro. Abbiamo scelto di affrontare questo problema alla radice, riorganizzando il bilancio, controllando con rigore la spesa e orientando decisioni verso la riduzione dell’indebitamento, senza rinunciare alla qualità dei servizi».

«In pochi anni – sottolinea l’assessore – siamo riusciti a compiere un percorso che oggi pochi Comuni possono vantare. A fine 2027 il debito residuo sarà di circa 2 milioni di euro. Significa passare da 1.271 euro pro capite per cittadino a soli 169 euro. Non è solo un dato contabile: è la dimostrazione concreta che un’amministrazione può liberare risorse, ridurre gli interessi passivi e restituire margini di scelta alla comunità».

«È proprio grazie all’abbattimento dell’indebitamento – aggiunge – che oggi possiamo ridurre con decisione la pressione fiscale, possiamo assorbire tutti i rincari dell’inflazione e guardare alle opportunità del futuro con maggiori margini di manovra. Dal 2026, chi ha un reddito inferiore ai 25 mila euro sarà completamente esentato dall’addizionale IRPEF: una scelta possibile solo perché i conti sono in ordine e il peso del passato è stato quasi interamente cancellato».

«Oggi Fiume Veneto è un Comune più leggero, più credibile e più libero – conclude l’assessore –. Aver quasi azzerato il debito significa garantire stabilità, proteggere le future generazioni e costruire politiche pubbliche senza vincoli. È il risultato di un lavoro lungo e rigoroso che oggi produce benefici concreti per tutta la comunità».

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