Fiume Veneto-Cimpello, auto distrutta da un incendio in marcia: traffico fermato per l'intervento
Mattinata complicata sul raccordo del Pordenonese: gli occupanti sono riusciti a lasciare la vettura prima che il rogo la divorasse.
Disagi alla viabilità nella mattinata di domenica 4 ottobre sul raccordo Fiume Veneto-Cimpello, dove un'auto ha preso fuoco mentre stava viaggiando. Chi si trovava a bordo è riuscito a mettersi in salvo prima che l'incendio coinvolgesse completamente il mezzo.
L'episodio si è verificato attorno alle 9 e ha richiesto la sospensione temporanea della circolazione nel tratto interessato, così da consentire le operazioni di spegnimento e la successiva messa in sicurezza della carreggiata.
Il veicolo coinvolto è una Ford Focus, rapidamente avvolta dalle fiamme durante il transito. Non risultano feriti, elemento che ha evitato conseguenze più gravi in un tratto molto utilizzato della viabilità provinciale.
Intervento dei vigili del fuoco da Pordenone
Per contenere il rogo è stata inviata la squadra di prima partenza della sede centrale del Comando provinciale di Pordenone, supportata anche da un'autobotte. L'intervento si è concentrato prima sull'estinzione dell'incendio e poi sulla bonifica dell'area.
Per domare le fiamme è stata utilizzata schiuma antincendio, una soluzione necessaria vista l'intensità del fuoco che aveva ormai compromesso l'intera vettura.
Viabilità bloccata e rilievi sul posto
Durante le operazioni il traffico è rimasto fermo per il tempo indispensabile a permettere ai soccorritori di lavorare in sicurezza e a ripristinare condizioni regolari sul raccordo.
Nell'area dell'incendio erano presenti anche la Polizia Stradale, impegnata nella gestione della circolazione e nei rilievi, il personale della società autostradale e un'ambulanza.
Da chiarire l'origine del rogo
Resta ora da accertare che cosa abbia provocato l'incendio sviluppatosi mentre l'auto era in marcia. Al momento non sono stati indicati elementi utili a definire con precisione l'origine delle fiamme.
L'episodio riporta l'attenzione su uno dei collegamenti più frequentati della provincia di Pordenone, dove anche un singolo mezzo in avaria può avere effetti immediati sulla circolazione e sulla sicurezza del traffico.