Fiume Veneto, un nuovo mezzo comunale per accompagnare anziani e persone con disabilità
Il veicolo a 9 posti entra nei servizi sociali del Comune: sarà impiegato per il Centro Anziani, il Progetto Insieme e il Centro Famiglie.
A Fiume Veneto entra in servizio un nuovo veicolo pensato per rendere più semplici gli spostamenti di chi fatica a muoversi in autonomia. Il Comune ha infatti dotato il Centro sociale di un pulmino a 9 posti attrezzato per il trasporto di persone con disabilità e con problemi di deambulazione.
La consegna del mezzo è stata accompagnata da un momento istituzionale con il sindaco Jessica Canton e gli assessori della Giunta, a sottolineare il valore di un intervento che riguarda da vicino la rete dei servizi alla persona nel territorio comunale.
Un supporto per raggiungere il Centro Anziani
L’utilizzo principale riguarderà gli accompagnamenti dalle abitazioni al Centro Anziani. Si tratta di un servizio che può fare la differenza soprattutto per chi non ha un’auto a disposizione o non può contare ogni giorno su familiari in grado di garantire il trasporto.
In questo modo il nuovo mezzo diventa uno strumento pratico per favorire la partecipazione alla vita del centro e mantenere occasioni di incontro, socialità e continuità nelle attività dedicate alla popolazione più anziana.
Il ruolo del volontariato locale
Nell’organizzazione dei trasporti sarà importante anche l’apporto delle realtà associative del territorio. Tra queste c’è Guida Solidale, indicata come partner della gestione del servizio insieme all’amministrazione comunale.
La collaborazione tra ente pubblico e volontariato resta uno degli aspetti centrali del progetto, perché consente di trasformare un nuovo acquisto in una risposta concreta ai bisogni quotidiani delle famiglie e delle persone più fragili.
Non solo Centro Anziani
Il pulmino non sarà destinato esclusivamente agli spostamenti verso il centro diurno. Il mezzo verrà infatti impiegato anche nelle attività del Progetto Insieme e del Centro Famiglie, ampliando così il raggio d’azione dei servizi sociali comunali.
Per il vicesindaco e assessore alle Politiche sociali Donatella Azzaretti, l’arrivo del veicolo aggiunge un tassello operativo alle misure rivolte a chi vive condizioni di maggiore fragilità. La possibilità di muoversi e raggiungere luoghi di incontro, ha osservato, è parte integrante di un welfare di prossimità che punta a contrastare l’isolamento.
Nella lettura dell’amministrazione, il valore dell’iniziativa sta anche nella capacità di fare rete. Il nuovo mezzo, oltre alla sua funzione pratica, rafforza infatti una collaborazione già presente sul territorio e mette a disposizione della comunità uno strumento utile, immediato e destinato a un bisogno molto concreto.