Fontanafredda si prende la scena del rugby internazionale: a settembre arrivano le Azzurre

Due gare WXV 2026 allo stadio Omero Tognon: l’Italia femminile sfiderà Giappone e Sudafrica davanti al pubblico del Pordenonese.

15 settembre 2026 14:34
Fontanafredda si prende la scena del rugby internazionale: a settembre arrivano le Azzurre -
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Per due fine settimana di settembre sarà Fontanafredda a ospitare uno degli appuntamenti sportivi più rilevanti dell’autunno pordenonese. Lo stadio Omero Tognon accoglierà infatti la Nazionale italiana femminile di rugby, impegnata nelle WXV Global Series 2026 con due sfide di profilo internazionale.

Le Azzurre saranno in campo sabato 19 settembre alle 14.30 contro il Giappone e torneranno sul prato del Tognon il 26 settembre per affrontare il Sudafrica. Il primo incontro sarà visibile in diretta su federugby.it, mentre i tagliandi sono acquistabili sulla piattaforma federale dedicata alla biglietteria.

Settembre azzurro nel Pordenonese

L’arrivo dell’Italia femminile assegna a Fontanafredda un ruolo centrale nell’avvio del torneo, che nel 2026 si presenta con una formula rinnovata. Per il territorio è un’occasione concreta di visibilità, ma anche la conferma di una tradizione sportiva che torna a incrociare il rugby di alto livello.

Dopo il doppio appuntamento friulano, il cammino azzurro proseguirà negli Stati Uniti, con le partite previste a Mansfield e Nashville contro la selezione americana. Le gare in provincia di Pordenone rappresentano quindi il primo banco di prova del nuovo percorso stagionale.

Le avversarie e il debutto del nuovo corso

La sfida con il Giappone non sarà soltanto l’esordio dell’Italia nel torneo. Segnerà anche la prima uscita ufficiale di Plinio Sciamanna nel ruolo di commissario tecnico della Nazionale femminile. Con lui lavoreranno Francesco Iannucci e Francesco “Cocco” Mazzariol, inserito nel nuovo staff azzurro.

Il gruppo si presenterà a Fontanafredda con l’obiettivo di costruire progressivamente un’identità tecnica riconoscibile. Nel programma delle WXV, oltre a Giappone e Sudafrica, c’è anche il confronto con gli Stati Uniti: tre avversarie differenti tra loro, utili per misurare il livello della squadra italiana in questa fase iniziale.

L’Italia si affaccia a questi impegni da sesta nel ranking mondiale, un dato che rende ancora più significativo il passaggio in Friuli occidentale per l’apertura del torneo.

Rugby femminile, a Fontanafredda le Azzurre sfidano Giappone e Sudafrica nelle WXV 2026

Un evento che rafforza il profilo sportivo della zona

Per Fontanafredda l’appuntamento ha anche un valore simbolico. L’amministrazione comunale ha richiamato il legame con il grande rugby internazionale, ricordando il test match del 2006 tra Italia e Canada, e guarda a questa nuova tappa come a un tassello della futura Cittadella dello Sport, progetto nel quale il rugby locale punta ad avere spazi specifici.

Anche dalla Regione è stato evidenziato il peso della collaborazione con la Federazione Italiana Rugby, sottolineando la possibilità per il pubblico del territorio di seguire da vicino due incontri di alto livello senza uscire dal Pordenonese.

La presenza della Nazionale si inserisce inoltre in una fase in cui il rugby regionale prova a consolidare il lavoro tra società, settore giovanile e iniziative legate alla scuola. In questo quadro è stata richiamata anche l’importanza delle reti territoriali, come esempio concreto di crescita per il movimento.

Per Diario di Pordenone, il dato più rilevante è proprio questo: a settembre Fontanafredda non sarà soltanto sede di due partite, ma punto di riferimento per un evento capace di portare in provincia pubblico, attenzione nazionale e un pezzo importante del rugby femminile italiano.

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