Forbes 2026, Alberta Gervasio tra i manager italiani di riferimento

La ceo di Bluenergy Group, attiva in un settore centrale anche per famiglie e imprese del territorio, entra nella selezione annuale pubblicata da Forbes Italia.

14 ottobre 2026 18:17
Forbes 2026, Alberta Gervasio tra i manager italiani di riferimento -
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Il nome di Alberta Gervasio entra nella selezione 2026 dei 100 top manager italiani diffusa da Forbes Italia, un riconoscimento che richiama l’attenzione anche sul Nordest e su una figura che opera in ambiti vicini alla vita economica del territorio, dall’energia al credito.

Per la provincia di Pordenone il dato non è secondario: la presenza della manager ai vertici di Bluenergy riguarda infatti un comparto che incide direttamente su imprese, attività produttive e utenze domestiche. Alla guida del gruppo energetico, Gervasio compare nell’elenco pubblicato il 13 ottobre con il ruolo di ceo.

Una selezione nazionale che attraversa più settori

La lista proposta dalla rivista non assegna posizioni in classifica, ma raccoglie in ordine alfabetico amministratori delegati, dirigenti e profili di primo piano attivi in Italia. L’inserimento di Gervasio la colloca quindi in un quadro nazionale che mette insieme realtà industriali, infrastrutturali, di servizio e del mondo dell’energia.

Tra i nomi presenti figurano anche Emma Marcegaglia per Marcegaglia Holding, Giacomo Mareschi Danieli per Danieli Group e Pasqualino Monti per Terna. In questo contesto trova spazio anche il percorso della manager oggi al vertice di Bluenergy Group.

Il percorso professionale costruito tra conti, industria e gestione aziendale

La sua carriera è partita dall’area della revisione, con una lunga esperienza in Ernst & Young, dove ha maturato incarichi crescenti fino a diventare senior manager. Un passaggio che ha consolidato competenze tecniche e organizzative poi trasferite in ruoli di direzione aziendale.

In seguito è arrivato l’ingresso in Snaidero, con responsabilità nell’area amministrazione, finanza e controllo. Da lì il profilo si è progressivamente spostato dalla verifica dei numeri alla gestione più ampia di strutture complesse.

L’approdo in Bluenergy risale al 2012, inizialmente come vicedirettrice generale con attenzione alle funzioni amministrative e finanziarie. Dal 2015 ha assunto il ruolo di direttrice generale, estendendo il perimetro alle attività operative, commerciali e organizzative; dal 2018, secondo la documentazione societaria di CiviBank, è amministratrice delegata.

Energia e credito: i due incarichi che la legano al sistema economico regionale

Accanto all’impegno nel gruppo energetico, dal 2022 Gervasio è presidente di CiviBank. Si tratta di un doppio incarico che la colloca in due ambiti particolarmente sensibili per il tessuto produttivo del Friuli Venezia Giulia: da una parte l’approvvigionamento e i servizi energetici, dall’altra il rapporto con il credito e gli investimenti.

Per un’area come quella pordenonese, dove il peso di imprese, manifattura e artigianato resta decisivo, sono temi che hanno ricadute concrete. Il suo profilo manageriale viene così letto non solo come riconoscimento personale, ma anche come espressione di un sistema economico regionale capace di esprimere figure presenti nei circuiti nazionali.

Il lavoro in Bluenergy e i temi della sostenibilità

La guida di Bluenergy si inserisce in una fase di trasformazione del mercato energetico, segnata da efficienza, transizione e richiesta di servizi sempre più articolati per famiglie e aziende. In questo percorso il gruppo ha legato la propria immagine anche agli investimenti sulla sostenibilità.

Tra gli elementi emersi negli ultimi mesi c’è anche il rating ESGe AA assegnato da Cerved a Bluenergy, insieme alle iniziative dedicate a formazione, parità di genere e conciliazione tra vita professionale e personale. Il gruppo ha inoltre inaugurato nel 2025 la nuova sede sostenibile di Udine accanto allo storico edificio di viale Venezia.

Nel frattempo Gervasio figura anche nel consiglio di amministrazione del MIB Trieste School of Management e il 14 ottobre ha preso parte a Milano alla presentazione del piano industriale di CGI Holding. L’ingresso nella selezione di Forbes aggiunge così un nuovo passaggio a un percorso professionale sviluppato tra revisione, industria, energia e finanza, con un radicamento che continua a riguardare da vicino il Friuli Venezia Giulia.

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