Friuli Venezia Giulia su Fortnite, prima in Italia: «numeri record e migliaia di partite in 5 mesi»
Il Friuli Venezia Giulia si promuove su Fortnite: 1,56 milioni di visualizzazioni e migliaia di partite in 5 mesi.
Il Friuli Venezia Giulia sceglie la via dell’innovazione e diventa la prima Regione italiana a promuovere il proprio territorio attraverso Fortnite, uno dei videogiochi più seguiti a livello globale.
Una strategia che, come spiegato dall’assessore regionale al Turismo Sergio Emidio Bini in Consiglio regionale, nasce da un’analisi approfondita dei linguaggi digitali e dall’obiettivo di dialogare con le nuove generazioni, posizionando il territorio come realtà dinamica e al passo con i tempi.
Il comparto dei videogame rappresenta oggi il principale settore dell’intrattenimento mondiale. In Italia si contano 14 milioni di appassionati, con una forte concentrazione nella fascia d’età tra i 12 e i 24 anni: un target considerato strategico nelle politiche turistiche di medio e lungo periodo.
La scelta di investire su Fortnite risponde quindi a una logica precisa: intercettare il pubblico giovane attraverso i canali che frequenta quotidianamente, trasformando il videogioco in uno strumento di marketing territoriale immersivo.
All’interno della piattaforma è stata realizzata un’ambientazione 3D che riproduce alcuni dei luoghi più rappresentativi della regione: Trieste, Udine, Gorizia, Pordenone e Palmanova.
Non solo città, ma anche elementi identitari che raccontano la cultura locale: il frico, il prosciutto di San Daniele e il grappolo d’uva, simbolo della tradizione vitivinicola.
I giocatori possono esplorare la mappa mentre competono, vivendo un’esperienza che intreccia intrattenimento e scoperta del territorio.
Risultati oltre le aspettative
A cinque mesi dal lancio, i dati vengono definiti particolarmente incoraggianti:
1,56 milioni di visualizzazioni della mappa
oltre 30.000 partite avviate
più di 8.000 ore complessive di gioco
oltre 2 milioni di visualizzazioni sui canali social collegati all’iniziativa
Numeri che rafforzano la convinzione dell’Amministrazione regionale sulla validità del progetto e sull’efficacia dei linguaggi digitali per la promozione turistica.
Rispondendo alle perplessità legate alla tipologia del gioco, l’assessore ha chiarito che la modalità dedicata al Friuli Venezia Giulia è classificata PEGI 12+.
Ciò significa che il contenuto è idoneo ai ragazzi sopra i 12 anni e non presenta elementi di violenza marcata o realistica, garantendo un contesto coerente con finalità promozionali e divulgative.
Un piano più ampio per il turismo digitale
L’iniziativa su Fortnite rappresenta soltanto il primo tassello di una strategia più articolata. La Regione punta infatti a estendere la presenza anche su altre piattaforme digitali e a rafforzare la partecipazione alle fiere di settore dedicate al mondo del gaming e dell’innovazione.
Secondo l’assessore Bini, il turismo è diventato un settore chiave per la crescita economica regionale, grazie a una strategia unitaria che coinvolge istituzioni e operatori del comparto.
L’obiettivo dichiarato è consolidare l’immagine del Friuli Venezia Giulia come destinazione capace di coniugare tradizione, tecnologia e visione internazionale, parlando il linguaggio delle nuove generazioni senza rinunciare alla propria identità.