Videogiochi sul grande schermo a Pordenone: Cinemazero lancia la rassegna Gamezero

A Pordenone nasce Gamezero: una nuova rassegna gratuita dedicata ai videogiochi alla Mediateca di Cinemazero.

16 gennaio 2026 10:49
Videogiochi sul grande schermo a Pordenone: Cinemazero lancia la rassegna Gamezero  -
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PORDENONE – Un’altra importante novità è pronta a riempire i pomeriggi della Mediateca di Cinemazero. Con l’inizio del nuovo anno prende vita GAMEZERO – Videogiochi sul grande schermo, una rassegna interamente dedicata al mondo del gaming, pensata come spazio di incontro, scoperta e condivisione.

Si tratta di una novità assoluta per Cinemazero, che conferma così la propria attenzione verso il pubblico giovane e verso i linguaggi contemporanei.

La rassegna si articola in sei appuntamenti, da gennaio a giugno 2026, tutti a ingresso gratuito, ospitati negli spazi della Mediateca di Cinemazero. Ogni incontro mette in dialogo videogiochi, cinema, animazione, storia e attualità, grazie alla presenza di autori, docenti, creator e professionisti del settore.

L’inaugurazione è fissata per sabato 17 gennaio, dalle 15.30 alle 18.30, e sarà una vera festa di apertura: un brindisi darà il via alla rassegna, seguito da un torneo di Mario Kart. I partecipanti potranno impugnare il joystick, scegliere il proprio personaggio e scendere in pista. Ad accompagnare il pomeriggio, un DJ set a tema videogame, per trasformare la Mediateca in uno spazio di gioco e condivisione.

Dopo l’evento inaugurale, la rassegna proseguirà con una serie di incontri tematici che esplorano il videogioco da prospettive diverse. Il 31 gennaio l’attenzione si sposterà sul processo creativo con Design di un gioco con concept artist: Matteo Bassini guiderà il pubblico alla scoperta di come nasce l’immaginario visivo di un videogioco, a partire da titoli come No Rest for the Wicked e Ori and the Will of the Wisps.

Il 21 febbraio sarà invece dedicato alla storia e al presente dell’industria videoludica italiana, con un incontro che ripercorre il cammino “da Simulmondo a oggi” e apre uno spazio ai creatori friulani, insieme a Ivan Venturi.

Il 28 marzo, all’interno del Pordenone Docs Fest, il videogioco diventerà strumento di lettura dell’attualità: Andrea Lucco Borlera e Pietro Righi Riva di Santa Ragione rifletteranno sul medium come spazio critico, tra temi di censura e monopolio delle piattaforme, a partire dall’esperienza di Horses.

Il 18 aprile il pubblico sarà invitato a vivere il gameplay sul grande schermo con Death Stranding, in un incontro che mette al centro l’esperienza immersiva e narrativa del giocare, guidato da Nicola Rossi.

Il 23 maggio, nella Sala Modotti, si esplorerà il rapporto tra cinema, animazione e videogioco: Cuphead e MOUSE P.I. for Hire diventeranno il punto di partenza per un viaggio nell’estetica dell’animazione degli anni Venti e Trenta, insieme a Lorenzo e Francesco Valdi e al professor Marco Devetak.

La rassegna si concluderà il 6 giugno con uno sguardo alle origini del videogioco in Italia: Ping-o-tronic, la prima console prodotta da Zanussi, sarà protagonista di un incontro con il professor Mattia Filigoi e Dino Masili, che culminerà in una sfida di Pong, riportando il pubblico alle radici del gioco elettronico.

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