Il 25 aprile a Pordenone passa anche dal cinema: a Cinemazero torna «Porco Rosso»
Venerdì 25 aprile alle 19.45 la sala di Palazzo Badini ripropone il film di Miyazaki, ambientato nell’Adriatico e segnato da un forte richiamo alla libertà e all’antifascismo.
A Pordenone la Festa della Liberazione trova spazio anche sul grande schermo. Per la serata di venerdì 25 aprile, Cinemazero ripropone infatti «Porco Rosso», il celebre film di Hayao Miyazaki, in programma alle 19.45 negli spazi di Palazzo Badini.
La scelta del titolo non è casuale. L’opera del regista giapponese viene spesso letta come un racconto attraversato da temi che dialogano direttamente con il significato del 25 aprile: l’autonomia dell’individuo, il rifiuto dell’oppressione e una chiara distanza dal fascismo.
Un film ambientato nei cieli dell’Adriatico
«Porco Rosso» è ambientato tra le rotte aeree del Mar Adriatico e segue la storia di un ex pilota della Prima guerra mondiale che si è trasformato in cacciatore di taglie. Attorno a lui Miyazaki costruisce una figura fuori dall’ordinario, segnata anche da un aspetto singolare: quello di un maiale antropomorfo.
Questa trasformazione, nel film, non è solo un elemento fantastico. Diventa piuttosto il segno di una condizione interiore fatta di disincanto, distanza dal mondo e ostinata ricerca di indipendenza. È proprio questo equilibrio tra avventura, malinconia e libertà personale ad aver reso il film uno dei lavori più riconoscibili dell’animazione d’autore.
Il legame con la memoria del 25 aprile
Nel racconto emerge con decisione anche il rifiuto del regime fascista, condensato in una battuta rimasta celebre: «meglio essere un maiale che un fascista». Una frase che nel tempo è diventata uno dei passaggi più citati del film, perché riassume in modo netto il suo sguardo politico e morale.
Per questo la proiezione del 25 aprile assume un significato particolare. Il film non si limita a evocare un contesto storico, ma intreccia memoria, identità e opposizione al potere, offrendo una riflessione che continua a parlare anche al presente.
L’appuntamento a Cinemazero
L’iniziativa si terrà nella sede di Cinemazero, a Palazzo Badini in via Mazzini 2, e riporta in sala un titolo che conserva intatta la sua forza evocativa. L’ambientazione adriatica, unita al riferimento diretto al Novecento europeo, contribuisce a renderlo particolarmente adatto a una giornata simbolica come quella della Liberazione.
Per il pubblico pordenonese sarà quindi l’occasione per rivedere o scoprire un film capace di unire poesia e amarezza, immaginazione e storia. Un appuntamento che, attraverso il cinema, rimette al centro il valore della libertà e della memoria collettiva.